Buona notizia: Il Kazakistan ha abolito ufficialmente la pena di morte

25.09.2020 – Riccardo Noury

Il Kazakistan ha abolito ufficialmente la pena di morte
(Foto di agenzia Dire)

Con la firma del Secondo protocollo aggiuntivo al Patto internazionale sui diritti civili e politici da parte del suo rappresentante permanente presso le Nazioni Unite, il 24 settembre il Kazakistan ha ufficialmente abolito la pena di morte.

L’ultima condanna a morte nello stato centro-asiatico era stata eseguita nel 2003. Quello stesso anno un decreto presidenziale aveva istituito una moratoria. Nel 2007 un emendamento alla Costituzione aveva ridotto l’applicazione della pena capitale agli atti di terrorismo e ai reati eccezionalmente gravi commessi in tempo di guerra.-

Il Kazakistan diventa così il 107° stato ad aver abolito completamente la pena di morte. Altri 28 stati risultano abolizionisti di fatto, non eseguendo condanne a morte da almeno 10 anni e sette mantengono la pena capitale solo per reati commessi in tempo di guerra.

Meditazione

Meditazione del 25 settembre 2020

PRIMO LEVI: “…E venne la notte, e fu una notte tale, che si conobbe che occhi umani non avrebbero dovuto assistervi e sopravvivere. Tutti sentirono questo: nessuno dei guardiani, né italiani né tedeschi, ebbe animo di venire a vedere che cosa fanno gli uomini quando sanno di dover morire. Ognuno si congedò dalla vita nel modo che più gli si addiceva. Alcuni pregarono, altri bevvero oltre misura, altri si inebriarono di nefanda ultima passione. Ma le madri vegliarono a preparare con dolce cura il cibo per il viaggio, e lavarono i bambini, e fecero i bagagli, e all’alba i fili spinati erano pieni di biancheria infantile stesa al vento ad asciugare; e non dimenticarono le fasce, e i giocattoli, e i cuscini, e le cento piccole cose che esse ben sanno, e di cui i bambini hanno in ogni caso bisogno. Non fareste anche voi altrettanto? Se dovessero uccidervi domani col vostro bambino, voi non gli dareste oggi da mangiare?”

“Fatti venire gli anziani, i sacerdoti e i leviti, Pilato disse loro in privato : “non agitate così! Voi lo accusate, ma io non l’ho trovato meritevole di morte, nè per il fatto che guarisce nè per la profanazione del sabato”. I sacerdoti , i leviti e gli anziani gli rispondono. “Dicci allora: se uno bestemmia Cesare, è reo di morte o no?” Risponde Pilato: “E’ reo di morte”. E per tutta risposta gli Ebrei: “Tanto più è reo di morte costui, che ha bestemmiato Dio”

Dal Vangelo Pilato e Giuseppe d ‘Arimatea

“La rassegnazione è un suicidio quotidiano”

Honorè de Balzac

*1971 Prima azione di Greenpeace (nata da quaccheri) contro gli esperimenti nucleari sottomarini degli USA in Alaska

” L’autoriconoscimento è lo sforzo dell’uomo, mai totalmente compiuto, di superare teoricamente la dicotomia con se stesso, di distinguersi da sé tramite il suo Io inesauribile, e di giungere all’unità con se stesso.

Dietrich Bonhoeffer

Preghiera per mia sorella, mio aiuto indispensabile nel quotidiano oltre che confidente e amica anche in momenti di sconforto come quello attuale: lo Stato aveva assicurato che il reddito di cittadinanza fosse esentasse ma viene oggi conteggiato dall’INPS per negare l’aumento dei 285 euro agli invalidi civili 100%, come stabilito da Consulta e Parlamento.

O Dio nostro, o Dio dei nostri padri e delle nostre madri, si estenda il glorioso tuo Regno su tutto l’universo brilli la divina tua maestà sulla terra

è la tua suprema Potenza si manifesti e si compia in tutto il suo splendore agli sguardo degli abitanti della terra.

Amen

dall’Argentina

Buon 68° compleanno, bell hooks (nata settembre. 25°, 1952)! Femminista. Scrittrice. Professoressa. Attivista sociale. Autrice di ′′ Ain’t I a Woman?: Donne nere e Femminismo ′′ (1981), ′′ Teoria Femminista: Dal Margine al Centro ′′ (1984), e ′′ La volontà di cambiare: uomini, mascolinità e amore ′′ ( 2003), tra molte altre opere. Nata a Hopkinsville, Kentucky.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno, Cornelis (Kees) Boeke (settembre) 25, 1884 luglio 1966)! Dutch Mennonite è diventata Quaker. Pacifista. Attivista per la pace. Resistente delle tasse di guerra. Educatrice. Autrice di ′′ Cosmic View: L ‘ universo in quaranta salti ′′ (1957). Sposato con Betty Cadbury. I Boekes trascorrono gran parte delle loro vite sposate a Bilthoven, Paesi Bassi (10 km a nord-est di Utrecht). Per un po ‘ di tempo si sono impegnati in un esperimento in cui si sono astenuti dall’utilizzo del denaro per evitare di contribuire allo stato. Sia Kees che Betty hanno trascorso del tempo in prigione. Uno dei loro sette figli è nato mentre Betty era dietro le sbarre. Le autorità olandesi hanno finalmente messo all’asta la loro proprietà per recuperare fondi che sostenevano fossero dovuti. La regina Wilhelmina ha partecipato all’asta e ha comprato il violino preferito di Kees — che lei gli è tornata sul posto. Nel 1991, Yad Vashem riconosce Betty e Kees come ′′ Giusto tra le nazioni ′′ per proteggere i bambini ebrei durante la seconda guerra mondiale. Kees nacque ad Alkmaar, Paesi Bassi. Morto ad Abcoude, Paesi Bassi.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno William Craft (settembre) 25, 1824-Gennaio. 29, 1900)! Guglielmo e sua moglie, Ellen (1826-1891), erano schiavi di Macon, Georgia. Nel dicembre 1848, hanno tirato fuori uno degli schiavi più audaci della storia americana. Poiché aveva la pelle chiara, Ellen è riuscita a mascherarsi da uomo d’affari bianco. William ha finto di essere il suo servo personale. I due viaggiarono apertamente in barca a vapore e in treno, arrivando a Philadelphia il giorno di Natale. Inizialmente si stabilirono nella ′′ comunità nera libera ′′ di Beacon Hill, Boston, Massachusetts. Nel 1850, temendo la cattura di ′′ schiavi,” William ed Ellen si trasferirono in Inghilterra dove vivevano per 18 anni e crescono cinque bambini. Nel 1860 pubblicarono un resoconto della loro fuga. Nel 1868 ritornarono negli U. S., si stabilendo prima in Georgia, e finalmente a Charleston, South Carolina.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Meditazione: un salto spirituale nel 1300 con Wycliff, il primo riformatore della cristianità in assoluto

Wycliff: Le 33 tesi sulla povertà di Cristo

Introduzione del testo Wyclif – il comunismo dei predestinati, edito da Sansoni Scuola aperta.

(I suoi seguaci si chiamarono lollardi i poveri predicatori) Digitalizzazione a cura di M. Benazzi

In un messale boemo del 1572 c’è un’immagine interessante : Wyclif è rappresentato mentre accende una scintilla, Hus sta aggiungendo legna alla fiamma e Lutero alza in alto una fiaccola. La raffigurazione è efficace è anche abbastanza corretta – io credo – nello stabilire della analogie e richiami.

Il riformatore inglese è indicato come l’iniziatore di un processo di riforma della Chiesa (e di opposizione alla supremazia di Roma) che sarà immediatamente proseguito da Hus e ripreso e portato a compimento da Lutero più di un secolo dopo. Ma non sempre nell’età della Riforma luterana si rintracciano con tanta chiarezza queste relazioni e influenze, e mentre Lutero riconosceva il suo debito a Hus (anche se in modo curioso), le numerose opere di Wyclif dormivano ignorate nelle biblioteche dell’Europa continentale e la sua fama era oscurata dal rogo di Costanza. Le repressioni violente contro i lollardi (poveri predicatori seguaci di Wyclif*) in terra inglese prima e la stessa fortuna della Riforma Anglicana poi, stesero un silenzio che durò a lungo.

Sin da 1388 Oxford era frequentata da studenti cechi riuniti in un centro, e i figli degli attendenti di Anna di Boemia, sposa di Riccardo II di Inghilterra, ingrossavano le file di questa colonia mantenendo tuttavia con i loro viaggi rapporti intensi con la patria. Furono essi a introdurre in Boemia gli scritti di Wyclif che ormai godevano pessima fama in Inghilterra. Hus stesso si informa (nel 1411) che egli e molti membri dell’Università hanno posseduto e letto già da vent’anni e continuano a leggere i testi del maestro Wyclif”; e, d’altra parte, ne abbiamo una prova nei suoi entusiastici commenti, scritti in lingua ceca, in margine a un’opera filosofica (sugli universali) del maestro inglese, oggi conservata nella Biblioteca Reale di Stoccolma.

Il Dialogus e il Tralogus di Wyclif furono ortati in patria nel 1401 da Gerolamo da Praga insieme a un dipinto raffigurante il maestro inglese come il principe dei filosofi; i manoscritti che possediamo del De Domino divino sono di mano boema; il De Ecclesia, che costruisce l’ossatura dell’omonima opera di Hus e ne contiene le tesi, fu copiato da uno studente ceco e da uno boemo ( di cui conosciamo perfino il nome , Nicola Faulfiss)  e da un laureato di Praga, Paolo Slawicowicz, nel 1395 possedeva, egli solo, ben 15 opere di Wyclif . Questi non sono che alcuni esmpi dell’influenza, pacifica e sicura almeno fino al Concilio di Costanza, del pensiero riformatore su Hus.

Ma Lutero, il terzo personaggio del dipinto che abbiamo citato, non ne aveva una così chiara consapevolezza. E’ vero che forse una copia di Trialogus fu nelle sue mani e che nel 1529 a Lipsia egli difese le “tesi condannate da Wyclif e Hus” ma l’enfasi è su quest’ultimo, e anche Melantone, con il quale Lutero discuterà di Hus, non sembra aver capito la matrice wycliffiana del praghese e la sua opinione su Wyclif si risolve in una condanna. Del 1529 è poi una lettera di Lutero che contiene un passo prezioso: “Mi accorgo di aver insegnato e sostenuto fin qui tutte le tesi di Hus senza saperlo… Tutti noi siamo ussiti senza saperlo. Non so come esprimere il mio stupore”-

A cominciare dall’Ottocento, sull’onda di un movimento storiografico nazionalista, la fortuna di Wyclif risalì, e anzi l’enfasi sulla “matrice inglese della Riforma” o sulla “stella del mattino della Riforma” toccò livelli esagerati, ma servì a stimolare un’analisi più profonda dei motivi stessi del luteranesimo e fornì soprattutto strumenti per questo esame promuovendo la pubblicazione delle opere di Wyclif.

Lui nasce forse nel 1328 e muore nel 1384, fu di famiglia nobile e compì i suoi studi a Oxford – con molte interruzioni (una delle quali dovute alla morte nera, la grande pesta del 49) – prima del corso di filosofia e poi come richiedeva il curriculum normale, in teologia. Contemporaneamente iniziò e proseguì la sua carriera clericale come rettore, non molto assiduo a quanto pare ai suoi doveri pastorali, mentre solo più tardi (nel 1372) al servizio della Corona. A quest’epoca Wyclif è già un maestro rinomato all’Università, ha scritto opere di logica e ha “letto” le Sentenze, ma è solo due anni più tardi che entra nella vita pubblica e inizia la sua attività di scrittore politico. (…)

La breve opera (1378?) Le “trentatré tesi sulla povertà di Cristo” riprende in forma succinta ed efficace le idee del De civili dominio, senz’altro apparso troppo ponderoso ai lords, che pure dovevano apprezzarne le tesi: Wycliff  stesso ci aver curata una stesura nelle due lingue per una maggiore diffusione. Ne abbiamo tuttora ben sette manoscritti, ma nessuno in Inghilterra, segno anche questo della persecuzione cui furono oggetto gli scritti più violenti del maestro di Oxford.

Ogni tesi è sviluppata in una argomentazione, basata per lo più su passi della Bibbia.

Le tesi riguardano tutte l’affermazione centrale della estraneità del dominio civile della Chiesa, che deve esser, sull’esempio di Cristo, “povera”, ma costituiscono differenti corollari di questo assunto: fra questi importantissima l’affermazione del dovere dei principi laici di intervenire a correggere gli abusi degli ecclesiastici che fanno cattivo uso delle donazioni e delle elemosine.

(In Opera minora, cit. pp 19 e sgg.)

  1. Cristo, capo universale della Chiesa, fu durante la sua vita terrena un uomo poverissimo.
  2. Cristo, sia per la natura divina, sia per la sua natura umana, dalla quale aveva allontanato il titolo di Signore temporale, fu un uomo ricchissimo
  3. Tutti i sacerdoti di Cristo – papi, cardinali, vescovi, abati, priori e i loro soggetti – sono tenuti a seguire Cristo nella sua povertà evangelica
  4. Un chierico non può, finché è tale, essere signore civile
  5. Il potere civile è incompatibile con la dignità papale
  6. Il papa e i prelati possono usufruire , a puro titolo di elemosina da parte dei signori civili, dei beni, purché non ne detengano il dominio
  7. Quando un sacerdote, e anche il papa, fanno un cattivo uso dei beni della Chiesa, perdono il diritto all’uso di questi beni
  8. Sarebbe un peccato mortale se la Chiesa d’Inghilterra, o altre Chiese, dessero i loro beni al papa per allestire guerre contro altri cristiani, al fine di dominarli e impadronirsi dei loro beni
  9. E’ illecito che un sacerdote di Cristo, e anche il papa, scomunichi qualcuno per affari di denari o concernenti qualcosa di materiale
  10. Senza curarsi delle censure, degli interdetti e delle scomuniche minacciate o date, il cristiano ha il dovere di seguire la legge e la parola del Cristo.
  11. Ai signori laici è lecito giudicare in senso spirituale i propri sudditi nelle loro opere
  12. Come Dio non può donare alle creature il dominio, se non nella condizione che chi lo riceve sia in grazia, così non è lecito al signore laico affidare un bene al chierico, se non alla condizione che questi sia in grazia e aiuti la Chiesa, mentre non è lecito al chierico abbandonare per questo la povertà evangelica
  13. Sebbene le donazioni alla Chiesa siano meritorie, tuttavia lo stato di povertà istituito dal Cristo è perfetto, più meritevole e sicuro.
  14. Un modo per esaminare se i chierici siano corrotti dalle cose temporali, è osservare la loro sollecitudine nell’acquisire beni, la loro cura nel conservarli e il loro dolore nei perderli.
  15. E’ lecito ai signori laici sottrarre e portare via al pontefice romano beni temporali, nel caso in cui egli faccia abuso continuo
  16. Se uno o più cardinali, con il cattivo uso dei beni temporali, mettono in pericolo la Chiesa, i sovrani e i signori laici sono tenuti a correggerli fraternamente e a sottrar loro le elemosina e i donativi che vengono fatti alla Chiesa
  17. I principi laici devono sottrarre i beni a qualsiasi vescovo che notoriamente ne abusa, e ciò sia per correggerlo, sia per donare tali beni a poveri.
  18. Se un’abbazia o una casa di religioni regolare o di chierici usa male le elemosina dei signori laici, queste devono essere sottratte ai prelati e restituite ai donatori o ai loro eredi o al re
  19. Il re o il padrone devono sottrarre – proporzionalmente alla mancanza – le elemosina raccolte dai rettori e dai curati, dai cappellani e dagli elemosinieri che abitualmente usano questi mezzi
  20. La pretesa, con la quale si sostiene che i laici non possono esaminare e correggere i peccati dei chierici, è un sofisma
  21. Non è lecito al re e ai signori laici impiegare al loro servizio un sacerdote di Cristo e specialmente un religioso o un curato
  22. I vescovi che si mescolano agli affari politici si dannano e si perdono, se non istruiscono in questa legge i signori laici e non correggono i loro curati
  23. Sarebbe un’ottima cosa che fossero espropriati tutti i beni già donati alla Chiesa d’Inghilterra: con questi beni si potrebbero pagare gli stipendi dei funzionari del re, ed evitare così che i vescovi e curati fossero coinvolti in affari politici
  24. Il nostro clero si troverebbe in grande pericolo se tenesse alla prosperità mondana e non sapesse distinguere fra questa e la vera ricchezza (celeste)
  25. E’ impossibile che ci sia pace fra il popolo se non c’è con Dio
  26. La principale causa di discordia nella Chiesa è data da ricchezza, avidità e immoralità del clero
  27. L’adulterio spirituale è più grave di quello materiale, anche se la fornicazione è nel sacerdote più grave che nel laico e merita quindi leggi più gravi
  28. La correzione dei sacerdoti da parte di laici per la pace della comunità è fondata in più passi dalla Scrittura
  29. Lo strumento più efficace per questa correzione è la confisca delle elemosina e dei beni
  30. La preghiera di un sacerdote che è in peccato mortale non solo non ha merito per lui né giova a nessun altro , ma è dannosa per il suo prossimo, dal quale egli è tenuto a prendersi cura
  31. Sia che i donatori siano in cielo, al purgatorio e all’inferno, nel caso che le loro elemosina siano state male usate, è meglio che vengano confiscate e devoluti ad altri usi più meritori
  32. Sembra verosimile che i beni della Chiesa sarebbero meglio usati dai signori laici piuttosto che dalle mani dei chierici
  33. Il dovere del re e dei signori laici è quello di difendere la legge evangelica e osservarla con dilingenza.

Per Wyclif la Scrittura e la Tradizione vanno assunti individualmente, non attraverso la Chiesa e il suo magistero.

La vera chiesa, per Wycliffe, si basa sulla divisione agostiniana tra Città celeste e Città terrena che lui trasforma in una divisione reale e non simbolica come in Agostino: da una parte i salvati e dall’altra i dannati.

La vera Chiesa è la universitas praedestinatorum, composta dagli eletti da Dio ab aeterno e gratuitamente: per cui non possono perdersi. Possono peccare mortalmente, ma hanno la grazia della predestinazione che non si può perdere e che li salverà.

Adorno e le “piaghe” dei movimenti fascisti

Adorno e le “piaghe” dei movimenti fascisti

 di Sergio Paolo Ronchi

 Riforma.it

Un inedito sulla dimensione “spettrale” della nuova destra

La contemporaneità trascende il tempo: è l’“attualità” della storia. Ne è limpido esempio un testo di Theodor W. Adorno datato 1967: Aspetti del nuovo radicalismo di destra; sette pagine di appunti e parole-chiave “tradotte” in una conferenza semisconosciuta (conservata solo in forma orale) presso l’Università di Vienna, ora in edizione italiana per i tipi della Marsilio, basata su una registrazione, con una postfazione dello storico tedesco Volker Weiss*.

Esponente di punta insieme a Max Horkheimer della cosiddetta «Scuola di Francoforte», l’Istituto per la ricerca sociale, Adorno intendeva «chiarire a un uditorio austriaco l’emergere nella Repubblica Federale Tedesca dell’NPD [Partito nazionaldemocratico di Germania], fondato nel 1964, il quale registrava significativamente un certo successo come gruppo dell’area di destra». Non poteva certo prevederne la sconfitta alle elezioni federali di due anni dopo. Egli intendeva richiamare l’attenzione sul nazionalsocialismo in un contesto che registrava lo svilupparsi di una formazione politica di destra radicale. «A Vienna – sottolinea Weiss – Adorno non parlava solo in qualità di analista critico della situazione ma anche come testimone del tempo». «La lettura del discorso – prosegue – richiede dunque di distinguere tra ciò che è condizionato dal contesto e ciò che è essenziale. È necessario mettere in relazione l’attualità che produce un effetto profetico con il nucleo storico della sua verità».

Le parole del filosofo tedesco, articolate in una puntuale argomentazione analitica, sono tese a mettere in luce e a collegare quei varî elementi sovracronologici carichi di attualità su cui riflettere con estreme sensibilità e attenzione. Una conferma di quanto esposto in una conferenza del 1959, Che cosa significa elaborazione del passato. In essa, scrive, «ho illustrato la tesi secondo cui il radicalismo di destra, o il potenziale di un radicalismo di questo genere, può essere spiegato con il fatto che, oggi come allora, continuano a sussistere le premesse sociali del fascismo. Vorrei partire dall’idea che, nonostante il loro crollo, le premesse dei movimenti fascisti continuano a sussistere sul piano sociale, se non anche su quello direttamente politico».

Tra le premesse, in prima fila è la «tendenza del capitale alla concentrazione», cifra dello «spettro della disoccupazione tecnologica» che induce alla paura di perdere il proprio status sociale. Poi, il problema del nazionalismo dal «carattere agonistico» comune anche al radicalismo di destra. Il quale si esprime in movimenti «dal basso livello spirituale» o del tutto privi di presupposti teorici: «Sono in linea di principio solo tecniche di potere e non derivano affatto da teorie ben articolate». Al contrario, loro peculiarità è «una straordinaria perfezione dei mezzi, innanzitutto quelli propagandistici in senso lato, combinati con una certa cecità, addirittura un’astrusità degli scopi che vengono perseguiti. In questi movimenti la propaganda costituisce la sostanza della politica»: la verità viene messa al servizio della non-verità decontestualizzando «osservazioni in sé vere e corrette».

Sotto attacco vengono così a trovarsi la cultura in senso lato e gli intellettuali di sinistra – espressioni del «rifiuto dell’argomentazione razionale e del pensiero basato sul discorso». Poi, la ricerca di un capro espiatorio. E qui ci si trova sul terreno dell’antisemitismo, «uno degli “assi della piattaforma”. Se così si può dire, è sopravvissuto agli ebrei, e su questo si basa la sua forma spettrale. Si rifiuterà soprattutto il senso di colpa attraverso una razionalizzazione. Si dirà: “Devono pur aver fatto qualcosa, altrimenti non li avrebbero uccisi». Adorno invoca l’espressione tedesca “metodo del salame”: una questione complessa viene “affettata” fino a banalizzarla. In forza di tale «pedanteria pseudoscientifica» si arriverà persino a mettere in dubbio i numeri della Shoah.

Per fronteggiare detto problema «altamente reale e politico» rappresentato dalla destra radicale, «si deve lavorare contro di esso con la forza d’urto della ragione, con una verità realmente a-ideologica». 

* Theodor W. Adorno, Aspetti del nuovo radicalismo di destra. Venezia, Marsilio, 2020, pp. 100, euro 12.00.

Meditazione

Non si può dire di volere la pace e lasciare la società com’è, con i privilegi, i pregiudizi, lo sfruttamento, l’intolleranza, il potere in mano a Pochi

Aldo Capitini

“ A volte non vorrei sapere più nulla, non avere nessuna conoscenza, ma soltanto ‘essere’, semplicemente essere piena di vita ”

Etty Hillesum

* 1961 Prima marcia della pace Perugia – Assisi

* 1717 nasce a Londra Horace Walpole, scrittore e iniziatore del romanzo gotico

Benvenuto a Eros, è stata fissata in America la data mondiale del quaccherismo il 4 ottobre.

“Il bene brama l’intero, non soltanto l’intero psichico , ma anche l’intera opera, l’intera persona insieme al prossimo che gli è dato.”

Dietrich Bonhoeffer

Preghiera del giorno

Salmo 100

Invito a lodare il Signore

Sl 95:1-7; 117

1 Salmo di lode.

Mandate grida di gioia al SIGNORE,

abitanti di tutta la terra!

2 Servite il SIGNORE con letizia,

presentatevi gioiosi a lui!

3 Riconoscete che il SIGNORE è Dio;

è lui che ci ha fatti, e noi siamo suoi;

siamo suo popolo e gregge di cui egli ha cura.

4 Entrate nelle sue porte con ringraziamento,

nei suoi cortili con lode;

celebratelo, benedite il suo nome.

5 Poiché il SIGNORE è buono; la sua bontà dura in eterno,

la sua fedeltà per ogni generazione.

Oggi prego io per voi che leggete

Signore, apri i nostri occhi affinché abbiano il tuo sguardo

non solo per fotografare ciò che esiste, ma per scoprire ciò che è possibile;

Non solo per guardare, ma per mettere in movimento;

Non soltanto per seguire gli avvenimenti, ma per vederli arrivare.

Signore, ìnsegnaci ad amare il cielo, perché ci rimanga la terra,

E insegnarci a guardarli insieme.

Amen

Ti Ludwig

A volte nel 1567, Nikolaus Geyersbuhler (ovvero Nicholas Geyer) fu decapitato a Innsbruck, Austria, il suo corpo poi bruciato. Era un Hutterite della Moravia, un miller per commercio, catturato durante il viaggio nel suo nativo Tirolo. (Cfr. Specchio dei martiri, pp. 703-704.)

~ La serie di esecuzioni anabaptist della Marginal Mennonite Society

Per ieri

In questa data nel 1559 (23 settembre), Jan Durps (ovvero Jan Bosch) fu bruciato sul rogo a Maastricht, Paesi Bassi. Era un anabaptista, un tessitore per commercio. Vedi lo specchio dei martiri, pp. 630-631. Incisione di Jan Luiken per lo specchio dei martiri (edizione olandese).

~ La serie di esecuzioni anabaptist della Marginal Mennonite Society

In questa data nel 1552 (23 settembre) ad Anversa, tre uomini e una donna furono giustiziati ad Anversa, Belgio. Erano Anabattisti. Gli uomini sono stati bruciati sul rogo, dopodiché le loro teste sono state posizionate sui pali. I loro nomi erano: Willem van Roosendaele, Hans de Druckere e Adriaen Wouterssone. La donna è stata messa in un sacco ed è annegata. Si chiamava Mecht Melis. Adriaen e Mecht erano marito e moglie. Queste persone non compaiono nei libri dei martiri. Ci sono noti attraverso gli archivi della città di Anversa.

~ La serie di esecuzioni anabaptist della Marginal Mennonite Society

L’uguaglianza di genere deve stare al centro della ripresa economica postcovid

Purtroppo devo constatare che fra le lettrici della newsletter vi è solo la richiesta di un gruppo quacchero vicino casa ma mai la espressione di volontà di diventare animatrice di un gruppo locale da creare, Sono un uomo e sono costretto a indossare anche tesi femministe. Ma le femministe attive e volontarie esistono fra noi?

22.09.2020 – Ginevra, Svizzera – Inter Press Service

Quest’articolo è disponibile anche in: Spagnolo

L’uguaglianza di genere deve stare al centro della ripresa economica postcovid

L’uguaglianza di genere deve stare al centro della ripresa economica postcovid

Questo è un articolo di commento di Valeria Esquivel, funzionaria delle Politiche dell’ Impiego e Genere del Servizio del Lavoro, Mercati di Lavoro e Giovani della Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Scritto da Valeria Esquivel

Sono una economista femminista. Il mio lavoro consiste nell’esaminare in che modo le disuguaglianze tra gli uomini e le donne fanno parte integrale del funzionamento dei mercati del lavoro e aiutare i nostri governanti a mettere in pratica quelle che chiamiamo politiche dell’impiego con “prospettiva di genere”, ovvero politiche macroeconomiche, settoriali e del mercato del lavoro che contribuiscono esplicitamente alla uguaglianza di genere. Prima della crisi provocata dal Covid-19, un gran numero di donne era esclusa dal mercato del lavoro. La pandemia ha peggiorato molto le cose.

Questa crisi colpisce le lavoratrici in maniera sproporzionata che stanno perdendo il loro impiego a una velocità maggiore rispetto agli uomini. Più donne che uomini lavorano in settori che sono stati pregiudicati a causa delle conseguenze economiche della pandemia, come i settori del turismo, la hotellerie e le fabbriche.

Un grande numero di lavoratori domestici, in maggioranza donne, corrono il rischio di perdere l’impiego. La grande maggioranza dei lavoratori nella sanità sono donne, il che aumenta il rischio di contrarre il virus.

Inoltre, la fragilità della loro situazione lavorativa, unita al ridotto accesso al lavoro e alla protezione sociale, ha fatto si che le donne siano particolarmente vulnerabili alla pandemia, anche in settori che fino ad ora erano stati meno perturbati.

Una delle idee centrali dell’economia femminista è che il lavoro di accudimento non remunerato che si svolge nelle case e nelle famiglie per dare un appoggio nella vita quotidiana è una parte vitale del sistema economico.

Questo tipo di lavoro è esercitato soprattutto dalle donne e la maggior parte delle volte non viene riconosciuto come tale.

Qui di seguito, cinque soluzioni per garantire che la crisi del coronavirus non pregiudichi le prospettive di impiego delle donne a lungo termine.

  • Evitare che le donne perdano il loro impiego grazie alla implementazione di politiche che le aiutino a conservare il loro impiego, visto che le donne hanno più difficoltà degli uomini, per ritornare al lavoro remunerato una volta superata la crisi. Queste politiche, compensando la perdita di salari provocata dalla riduzione temporale delle ore di lavoro o la sospensione dell’impiego, possono contribuire a dare stabilità alle lavoratrici nei loro posti di lavoro e proteggere le loro competenze.
  • Aiutare le donne a trovare un nuovo lavoro se lo hanno perso: I Servizi Pubblici di Impiego che mettono in contatto quelli che cercano lavoro con i datori, possono aiutare le donne a trovare lavoro nei servizi di produzione essenziale. A livello locale, possono agevolare la collocazione in settori che stanno assumendo durante la pandemia.
  • Evitare di ridurre i sussidi: I tagli dei fondi per i servizi pubblici hanno ripercussioni sproporzionate sulle donne e i bambini. Per questo è cosi’ importante evitare la riduzione dei fondi per la salute e l’educazione, i salari e le pensioni. Le crisi passate hanno dimostrato che quando l’appoggio all’impiego e la protezione sociale sono al centro delle misure d’incentivazione, contribuiscono a stabilizzare le entrate dei nuclei familiari e ad accelerare la ripresa.
  • Investire nel campo lavorativo dell’accudimento: I servizi di accudimento hanno il potenziale di creare impieghi dignitosi, soprattutto per le donne. Questa crisi ha evidenziato quanto difficile e sottovalutato è molto spesso il lavoro delle lavoratrici domestiche, il quale contributo è stato, e continua ad essere, essenziale per superare la pandemia. Migliorare le loro condizioni di lavoro, può avere un impatto significativo su molte lavoratrici, dato il grande numero di quelle che lavorano nel settore dell’accudimento.
  • Promuovere politiche di lavoro dirette alle donne: E’ necessario che i governi contrastino gli effetti della crisi del covid-19 sulle donne. Da una prospettiva più ampia, i piani di stimoli macroeconomici devono continuare ad appoggiare e a creare impieghi per le donne. Le politiche devono concentrarsi nei settori più colpiti che danno impiego a un gran numero di donne, insieme a misure che aiutino a colmare i deficit di competenze e a eliminare le barriere che ostacolano l’entrata al mercato del lavoro.

Traduzione dallo spagnolo di Jessica Bellino. Revisione: Francesca Grassia

Meditazione

“ A volte non vorrei sapere più nulla, non avere nessuna conoscenza, ma soltanto ‘essere’, semplicemente essere piena di vita ”

Etty Hillesum

“Lasciatemi essere me stessa e sarò soddisfatta. So che sono una donna, una donna con una forza interiore e molto coraggio! Se D-o mi lascerà vivere, raggiungerò più di quanto la mamma abbia mai raggiunto, non rimarrò insignificante, lavorerò nel mondo e per la gente! E ora so che coraggio e gioia servono più di ogni cosa!” – ANNE FRANK

Sono le strade che imbocchiamo, e quello che abbiamo dentro che ci fa diventare quello che siamo.

Katherine Pancol

* 1927 USA esecuzione capitale degli anarchici innocenti Sacco e Vanzetti

Il bene trama l’intero, non soltanto pschico , ma anche l’intera opera, l’intera persona insieme al prossimo che gli è dato.

D. Bonhoeffer

Pensiamo di completare la meditazione con una preghiera ogni giorno, che rivolgiamo a Dio in ringraziamento di un nuovo contatto in ricerca del cristianesimo primitivo, proveniendo dai Testimoni di Geova

Dio buono, nemmeno la donnicciola cananea ( Mt 15.21-28) era eletta, perchè era una pagana; aveva dunque pagato e non aveva considerato un ostacolo alla preghiera ; così anch’io voglio pregare , perchè ho bisogno di aiuto, e necessito di questo e quello; dove altrimenti lo prenderei o lo cercherei se non presso di te, mediante il tuo figlio e mio salvatore Gesù Cristo?

Martin Lutero

Devo a Lutero nel 1997 la mia fuoriuscita dal cattolicesimo e ne sono infinitamente grato sotto il profilo teologico: il suo parlare di me credente in Cristo come Giustificato da Lui e peccatore allo stesso tempo, rimane il faro interiore della mia esistenza. Che poi contesti le chiese è un altro discorso. Il puritanesimo non è nel mio DNA. Lo avete capito tutti… Iddio lo conservi fra i pilatri sostenitori del Cristianesimo di tutte le epoche e per il futuro che verrà.

Preghiera per la mia salute, in un momento in cui la coagulazione del sangue è fuori controllo , con ecchimosi sul piede sinistra della gamba con recidiva di trombo forse in corso (vane sono le mie richieste mediche di ricontrollare se è rientrato, in epoca di isteria coronavirus).  

Signore, apri i nostri occhi affinché abbiamo il tuo sguardo.

Non solo per fotografare ciò che esiste, ma per scoprire ciò che è possibile;

Non solo per guardare, ma per mettere in movimento, non soltanto per seguire gli avvenimenti, ma per vederli arrivare.

Signore, insegnarci ad amare il cielo, perché ci rimanga la terra,

E insegnaci a guardarli insieme.

Amen

Ho Ludwig

Buon compleanno, Mary Church Terrell (settembre) 23, 1863 luglio 1954)! Suffragista. Attivista per i diritti civili. Maestra. Giornalista. Laurea all’Oberlin College. Nel 1896 ha cofondato (con Josephine Ruffin) la Federazione delle donne afroamericane. Nel 1909 è stata cofondatrice del NAACP. Autore di ′′ Una donna colorata in un mondo bianco ′′ (1940). Nata a Memphis, Tennessee. Morta ad Annapolis, Maryland. Seppellita nel cimitero del Lincoln Memorial, Suitland, Maryland.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno Victoria Woodhull (settembre) 23, 1838 giugno 1927)! Suffragista. Abolizionista. Editore. Critica alla religione organizzata. Prima candidata donna alla presidenza degli Stati Uniti. Cofondatrice (con sua sorella, Tennessee Claflin) di ′′ Woodhull & Claflin’s Weekly.” Nel 1872, Victoria organizzò il Partito per gli Equal Rights e si fece nominare come candidata alla presidenza. La sua piattaforma comprendeva: diritto di voto per le donne, regolamentazione dei monopoli, nazionalizzazione delle ferrovie, una giornata lavorativa di 8 ore e abolizione della pena di morte. È stata arrestata con accuse di oscenità pochi giorni prima dell’elezione per aver pubblicato una denuncia su una relazione tra il ministro di Brooklyn Henry Ward Beecher e la moglie della sua migliore amica, Elizabeth Tilton. Il caso di adulterio Beecher-Tilton è stato processato nel 1875, diventando una sensazione nazionale. Victoria trascorse la seconda metà della sua vita come espatriata in Inghilterra, dove morì. È stata cremata, le sue ceneri sparse in mare. Nato a Homer, Ohio.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Per un cristianesimo nonviolento ricordiamo per ieri:

In questa data nel 1540 (22 settembre), Lambrecht Jacobs fu condannato ad essere giustiziato per decapitazione all’Aia, Paesi Bassi. Era un rivoluzionario Anabattista, seguace di Jan van Batenburg. Sei anni prima, nel marzo 1534, Lambrecht era stato con i migliaia di anabaptisti che salparono da Amsterdam diretti a Munster, Germania. Il gruppo è stato intercettato dalle autorità di Bergklooster (vicino Hasselt, Paesi Bassi). Lambrecht è stato arrestato, insieme a molti altri, e poi rilasciato.

Lo Specchio dei martiri lascia fuori i rivoluzionari anabaptisti, così come gli Anabaptisti che hanno ritrattato. Ci sono tanti anabaptisti esclusi. La Marginal Mennonite Society vuole ricordare tutti quelli che hanno affrontato l’esecuzione per essere stati nel movimento anabattista. Non per glorificarli o metterli su un piedistallo, ma per riconoscerli nella storia. Siamo d’accordo con il compilatore dello Specchio dei martiri sul fatto che i rivoluzionari non devono essere ammirati (per la loro violenza). Eppure li includiamo perché il movimento non si può capire senza di loro.

~ La serie di esecuzioni anabaptist della Marginal Mennonite Society

Speciale Meditazione sui bambini: riflessione e azione

La Via del Bambino

Jaana Erkkila scrive :

La Via del Bambino è il nome di un corso, della durata di un weekend, svoltosi presso il  Woodbroke Quaker Study Center nello scorso  marzo 2009. Il corso era rivolto ai bambini e ai loro genitori, e a membri di comunità religiose che svolgono attività per bambini e giovani.
Micke ed io abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al corso con l’aiuto del Catchpool Fund ed eravamo gli unici partecipanti non inglesi.
Le leader del weekend erano Wynn Mc Gregor e Sheila Hoyer dagli Stati Uniti.. Wynn  è un pastore  Presbiteriano e Sheila è una quacchera che si occupa di bambini e giovani. La maggioranza dei partecipanti al corso erano quaccheri liberal, e vi erano alcuni altri di denominazioni diverse.
Tutti quelli che hanno avuto dei contatti con loro sanno che i quaccheri liberal ed evangelici hanno una terminologia diversa rispetto al classico linguaggio cristiano. Così ,direttamente dalla presentazione del corso ci è stato detto di avere una mente aperta e di non farci bloccare dalle espressioni linguistiche. Il metodo chiamato “La Via del Bambino” è stato sperimentato in diverse chiese cristiane-metodiste, battiste, episcopali, presbiteriane e anche chiese evangeliche degli Amici. Ed ora anche tra i quaccheri liberal inglesi, dato che pare che abbia suscitato interesse questo metodo di portare i bambini a contatto con Dio.
Cos’è in sintesi La Via del Bambino? E’ aiutare i bambini a sperimentare Dio, e si concentra sul sostegno alla crescita spirituale dei bambini. Il programma si basa sui seguenti concetti:

•           I bambini hanno una connessione innata con Dio.
•           I bambini sono naturalmente aperti al mistero.
•           I bambini hanno una incredibile capacità di provare rispetto.
•           I bambini sono recettivi.
•           I bambini amano ciò che è reale.
•           I bambini sono umili in modo ammirevole.
Secondo Wynn McGregor vi sono due lati nell’educazione cristiana, uno intellettuale ed un altro da sviluppare. La Via del Bambino offre l’opportunità di sperimentare Dio meditando in silenzio tramite diversi esercizi. E’ un tempo di  lontananza dal caos e dà l’opportunità di provare modi diversi di stare in silenzio e concentrarsi su domande spirituali.
Il leader ha un grande impatto sull’andamento dell’attività dei bambini. E’ importante perciò  che si prepari spiritualmente su base quotidiana per il tempo di silenzio settimanale. Supervisionare i bambini, così come ogni altra partecipazione adulta ai raduni di adorazione, richiede che si abbiano cuore e mente preparati. E’ una sorta  di pellegrinaggio spirituale o di viaggio con i bambini.
Durante il weekend  abbiamo discusso molto tra noi  su come i quaccheri parlino con i bambini, i loro e quelli degli altri, delle loro vedute spirituali. In molte famiglie, la riunione familiare di adorazione è storia passata  e discutere di religione è vietato. Ma i bambini stessi dovrebbero assorbire la spiritualità dal nostro modo di vivere, o dalle riunioni silenziose settimanali. Un partecipante ha fatto notare che se noi non siamo in grado di dare ai bambini altri valori o informazioni circa la vita spirituale, allora vi sono altre comunità, sia spirituali che secolari, che hanno del materiale che permetterebbe loro di assimilare i concetti basilari.. E’ importante che i nostri bambini sappiano in cosa crediamo e perché.
Se qualcuno volesse leggere di più su La Via del Bambino ho del materiale e dei libricini che descrivono come agire sia praticamente che dal punto di vista teologico.
Altre informazioni sono reperibili sul web al link :
http://www.upperroom.org/

Idea per coinvolgere bambini e adulti

IL RI-SHOP

Obiettivi del Ri-Shop quacchero

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1. Essere un luogo d’incontro nel quale la gente che non entrerebbe in una sala civica possa venire su base regolare, dando a noi la possibilità di stabilire nuovi contatti per la Missione cittadina. Questi contatti includono i clienti che vengono ad acquistare, coloro che ci portano i beni da vendere e le persone che si offrono come volontari per aiutare nel negozio.

2. Raccogliere fondi per la Missione quacchera in Italia.

3. Evitare gli sprechi

Importante:

1. E’ molto importante che ciascuno (volontari, clienti e donatori) sia consapevole dello scopo per cui esiste il Ri-Shop. In questo modo le persone diffondono la notizia del Ri-shop e i suoi scopi e lavoreranno e doneranno con la giusta attitudine.
2. E’ importante far sì che i volontari sentano di essere parte della Missione quacchera anche se appartengono a un’altra chiesa o un’altra religione. Operare a favore degli altri è un desiderio universale dell’essere umano e le persone realizzeranno molto presto che questo è uno dei nostri compiti. Essere consapevoli di questo farà sì che essi si interessino alle attività parallele di salutisti e altre.
3. E’ vitale che il Ri-Shop abbia giorni e orari di apertura e chiusura precisi, proprio come un negozio normale. La cosa peggiore che possa accadere è che le persone non sappiano quando il Ri-Shop è aperto.
4. Il negozio dovrebbe somigliare più a un esercizio commerciale che a un mercatino. Le persone dovrebbero sentirsi a proprio agio e poter trovare i prodotti con facilità. La merce dovrebbe essere esposta, per esempio, a seconda del sesso, taglia e colore.
5. E’ fondamentale che il Ri-Shop si sostenga solo con il volontariato.
6. Se riuscite ad avere una stanza a parte per i nuovi arrivi, questo vi aiuterà molto. Avere una persona affidabile che suddivida con criterio i prodotti da vendere nel negozio dagli altri articoli è molto importante per il successo del negozio stesso. E’ meglio avere meno prodotti ma che siano di buona qualità, piuttosto che tanta roba, ma scadente.
7. Sarebbe ideale avere un magazzino dove, ad esempio, durante la primavera e l’estate poter conservare la merce della stagione opposta.
8. Al termine della giornata, dovrebbero esserci sempre due persone che controllino la cassa e scrivano una ricevuta cumulativa dell’incasso dell’intera giornata.
9. All’inizio dell’estate, organizziamo un pranzo speciale, per tutti i volontari e le loro famiglie, durante il quale diamo loro un attestato di partecipazione. Invitiamo uno o due di loro a dire qualche parola di testimonianza sulla propria esperienza con il Ri-Shop. Al termine, portiamo la Speranza al Paese nelle famiglie tutte, comprese le arcobaleno.
10. Aggiungere un piccolo stereo che diffonda musica classica a basso volume quando il negozio è aperto. Nel futuro ci piacerebbe avere una TV con il lettore DVD, in modo che le persone possano vedere video sul lavoro dei bambini. Intellettuale e pratico.

Spero di poter stimolare e esservi d’aiuto

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Esporre crimini di guerra dovrebbe sempre essere legale. Commetterli e nasconderli no

22.09.2020 – Redazione Italia

Esporre crimini di guerra dovrebbe sempre essere legale. Commetterli e nasconderli no

Il processo di estradizione kafkiano del fondatore di WikiLeaks Julian Assange continua, e ogni frustrante giorno che passa rende più chiaro del giorno prima che ciò a cui stiamo assistendo non è altro che uno show messo in scena dai governi degli Stati Uniti e del Regno Unito per farci capire che va bene che i governi potenti mettano in carcere i giornalisti che espongono verità scomode sul loro conto.

La squadra della difesa di Assange si sta comportando in modo ammirevole, fornendo le argomentazioni di cui necessita per cercare di prevenire un’estradizione che creerà un precedente in grado di mettere in pericolo la libertà di stampa, con una devastante ricaduta su tutto il giornalismo investigativo che paia minare la sicurezza nazionale in giro per il mondo. Queste argomentazioni sembrano però cadere nel vuoto dinanzi alla giudice Vanessa Baraitser, che sin dall’inizio si è comportata come qualcuno che ha già emesso un verdetto, oltre ad essere stata vista leggere sentenze pre-scritte al processo, indipendentemente dagli argomenti presentati (un comportamento insolito, reso ancora più sospetto dall’enorme conflitto d’interessi della giudice capo Emma Arbuthnot sul caso specifico).

E mentre è essenziale combattere questa battaglia con tutte le intenzioni di vincere, mi permetto anch’io di emettere un facile verdetto: l’intero processo è illegittimo fin dalle sue fondamenta.

In mezzo a tutte le pedanti discussioni su quando è o non è legale secondo la legge statunitense per un giornalista rivelare i crimini di guerra americani, non dobbiamo mai perdere di vista il fatto che A: dovrebbe essere sempre legale esporre i crimini di guerra, B: dovrebbe essere sempre illegale per i governi nascondere le prove dei loro crimini di guerra, C: i crimini di guerra dovrebbero essere sempre puniti, D: le persone che iniziano guerre criminali dovrebbero sempre essere punite, E: i governi non dovrebbero essere autorizzati ad avere un livello di segretezza che consenta loro di iniziare guerre criminali e F: potere e segretezza dovrebbero sempre essere inversamente proporzionali.

Il caso Assange deve essere combattuto con i denti e gli artigli, ma dobbiamo tenere a mente che siamo davvero molto, moltissimo indietro rispetto a dove dovremmo essere come civilizzazione. In una situazione ideale, il popolo dovrebbe avere governi che temono di nascondergli segreti; invece qui stiamo implorando il governo più potente del mondo di non incarcerare un giornalista perché verosimilmente non ha infranto le regole che quello stesso governo si è dato.

Vedete quanto siamo lontani da dove dovremmo essere?

È importante ricordarlo. Così com’è importante ricordare che la quantità di azioni malvagie che gli apparati del potere commetteranno è direttamente proporzionale alla quantità di informazioni che sono autorizzati a nascondere al pubblico. Non avremo un mondo sano fino a quando il potere e la segretezza non saranno inversamente proporzionali: privacy per la gente comune e trasparenza per i governi e i loro funzionari.

“Ma come la mettiamo sui segreti militari?” si potrebbe obiettare. Sì, e i segreti militari? Che dire del fatto che praticamente tutta la violenza militare perpetrata dai maggiori apparati mondiali del potere è basata sulle bugie? Che dire del fatto assolutamente inconfutabile che più segretezza permettiamo alla macchina da guerra, più guerre saranno iniziate sulla base del pubblico inganno?

In un mondo sano, il governo più potente della terra non chiuderebbe tutti e due gli occhi davanti alle sue stesse leggi, consentendo un processo a un giornalista per aver detto la verità.

In un mondo sano, il governo più potente della terra non perseguirebbe nessuno mai per aver detto la verità.

In un mondo sano, i governi perseguirebbero i propri crimini di guerra invece di quelli che li denunciano.

In un mondo sano, i governi non commetterebbero affatto crimini di guerra.

In un mondo sano, i governi non inizierebbero affatto le guerre.

In un mondo sano, i governi vedrebbero la verità come qualcosa da desiderare e ricercare attivamente, non qualcosa da reprimere e punire.

In un mondo sano, i governi non avrebbero segreti rispetto al pubblico e non avrebbero motivo di volerlo.

In un mondo sano, se i governi esistessero, esisterebbero esclusivamente come strumenti affinché le persone possano servire se stesse, con piena trasparenza e responsabilità verso le medesime.

Siamo ovviamente molto, molto lontani dal mondo ideale in cui tutti vorremmo trovarci un giorno. Ma dovremmo sempre tenere a mente come sarebbe questo mondo e considerarlo come un obiettivo reale al fine di tracciare la giusta rotta.

Caitlin Johnstone

Traduzione dall’inglese di Veronica Tarozzi

Meditazione

Meditazione giornaliera del 22 set 2020

Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù

Simone Weil

* 1980 L’Iraq invade l’Iran

* 1895 nasce a NY Babette Deutch, poetessa romanziera e critica USA

“Dio può essere meglio onorato se conosciamo , apprezziamo e amiamo la vita che ci ha dato in tutti i suoi valori, dunque se sentiamo forte e franco anche il dolore per dei valori vitali diminuiti o perduti.

Dietrich Bonhoeffer

“Quel che conta in definitiva è come si porta, sopporta, e risolve il dolore, e se si riesce a mantenere intatto un pezzetto della propria anima.”

Etty Hillesum

Preghiera

Quante cose vorremmo avere in questa vita: un lavoro sicuro, la salute, la felicità, l” amore.

Donaci ogni cosa nella misura in cui ci è sufficiente per non venire meno, ma soprattutto donaci il senso di sazietà.

davanti al dono della vita che ci hai fatto in Gesù Cristo.

Amen

Denuncia pubblica contro LEU

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha nominato Vincenzo Paglia, Arcivescovo del Pontificio Istituto Teologico per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia a Presidente della Commissione Anziani.

E’ importante ribadire che le istituzioni sono laiche e devono tenere conto di tutte le realtà e di tutte le forme sociali, che purtroppo non sono riconosciute dall’istituzione religiosa da cui proviene l’arcivescovo, considerando anche le posizioni note sul fine vita che limitano la libertà di scelta.

La scelta di far presiedere la Commissione da un esponente di un’istituzione religiosa è un rischio, come già avvenuto con le commissioni istituite durante il lockdown, che le istanze di varie comunità come la nostra lesbica, gay, bisex e trans (LGBT) siano nuovamente dimenticate. Specialmente, verso gli anziani LGBT che a differenza di altre categorie sono spesso emarginati dalle reti familiari e sociali.

In memoria

In questa data nel 1777 (22 settembre) morì John Bartram. (Nato nel 1699.) Quaker. Abolizionista. Botanico. Scettico. Fondatore dei giardini Bartram di Philadelphia. Nel 1758, Giovanni fu ′′ letto ′′ della Darby Friends Meeting per mettere in discussione la divinità di Gesù. Non è rimasto particolarmente traumatizzato da questo, perché ha continuato a partecipare al Darby Meeting (con moglie e figli) fino alla fine della sua vita. Nato a Darby, Pennsylvania. Morto a Philadelphia, Pennsylvania. Seppellito nel cimitero degli amici di Darby. Nel giugno del 1993, John fu ′′ letto in ′′ come membro del Darby Friends Meeting, con 300 dei suoi discendenti presenti.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes cimiteri

In questa data nel 1692 (22 settembre), otto residenti di Salem, Massachusetts (sette donne e un uomo) sono stati giustiziati per impiccagione. Sono stati accusati di stregoneria. I loro nomi erano: Martha Corey, Mary Towne Easty, Alice Parker, Mary Parker, Ann Pudeator, Wilmot Redd, Margaret Scott e Samuel Wardwell.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno, Hans Fritz Scholl (settembre) 22, 1918 febbraio. 22, 1943)! Nel 1942, Hans (insieme a sua sorella Sophie e alcuni amici) formò White Rose, gruppo di resistenza non violenta all’interno della Germania nazista. Nell’estate del 1942, i membri del gruppo hanno co-scritto mezza dozzina di volantini anti-nazisti e hanno iniziato a distribuirli intorno a Monaco. Il 18 febbraio 1943 sono stati beccati a svenire i volantini nel campus dell’Università di Monaco. Quattro giorni dopo, Hans, Sophie e Christoph Probst furono dichiarati colpevoli di tradimento e condannati a morte. Sono stati giustiziati dalla decapitazione nella prigione di Stadelheim lo stesso giorno. (Foto: Hans, Sophie, Christoph. Il mio cuore è il mio cuore

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno Anita Augspurg (settembre. 22 dicembre 1857 20, 1943)! Femminista. Attivista anti-guerra. L ‘ attrice. Avvocato. Scrittore. Oratore. Nato a Verden, Germania. Nel 1895, Anita iniziò a scrivere per il quotidiano Die Frauenbewegung (′′ The Women’s Movement ′′), denunciando la discriminazione di genere e descrivendo il matrimonio come una forma di prostituzione legalizzata. Nel 1896 ha partecipato alla conferenza internazionale delle donne a Berlino, Germania. Mentre era lì incontrava la femminista radicale Lida Gustava Heymann. Le due donne sono diventate partner per la vita. Durante la prima guerra mondiale, Anita e Lida hanno ospitato incontri illegali di radicali nel loro appartamento a Monaco. Nell’aprile del 1915 hanno partecipato al Congresso internazionale delle donne all’Aia, che ha portato alla fondazione della Lega Internazionale femminile per la Pace & Libertà (Wilpf). Hanno lasciato la Germania nel 1933, passando del tempo in Sud America, prima di stabilirsi a Zurigo, in Svizzera. Anita è morta pochi mesi dopo Lida. Sono entrambi sepolti nel cimitero di Fluntern, Zurigo.

~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Grazie per gli auguri odierni dell’onomastico e quelli del 5 ottobre per il compleanno: saranno 57! Ho deciso di invitare a fare libere donazioni alla associazione non estremista ENPA, per la tutela e protezione degli animali. Come tutti i teologi ho la passione dei gatti: ho la fortuna di convivere con Leo di 3 anni, molto affettuoso la sera e un carattere autonomo ben caratterizzato.