Aggiornamento della posta ricevuta

Buongiorno di nuovo,

grazie all’Archivio di Stato di Varese sono riuscito a trovare finalmente notizie più dettagliate su Gino Mamprin: soldato della Guardia alla Frontiera nel Deposito di Legnano fino all’armistizio (8.9.1943), il 1° giugno 1944 entrò a far parte del 6° Battaglione della Brigata Partigiana “Garibaldi” (su di essa si trova notizia qui: https://books.google.it/books?id=1YUE5gHPJhEC&pg=PA53&lpg=PA53&dq=6+battaglione+brigata+garibaldi&source=bl&ots=NtLXhoS90m&sig=NquJz32W7POLt2y240MjMDhwZqE&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiAsJO84urLAhUEQJoKHXVYC7AQ6AEINzAF#v=onepage&q=6%20battaglione%20brigata%20garibaldi&f=false); morì a Campodarsego il 27 aprile 1945.

 

Lorenzo Colombo

Ho trovato anche questa pagina: https://anpimedioolona.wordpress.com/2016/03/25/i-deportati-olgiatesi/

 

In particolare mi è caduto l’occhio su

 

Nava Ezio

Nato il 5 aprile 1912 a Olgiate Olona. Giunge a Dachau il 22 settembre 1943. Primo numero di matricola 55096; classificato con la categoria AZR (categoria asociali). Mestiere muratore. E’ trasferito a Buchenwald il 20 gennaio 1945, numero di matricola 131333. Qui viene classificato Pol. Liberato a Buchenwald all’armata americana.

Il nome di Ezio Nava figura sul Monumento ai Caduti situato vicino al municipio di Olgiate (risulterebbe nato a Marnate, non ad Olgiate Olona; però residente ad Olgiate ed olgiatese), dov’è indicato come soldato; quindi penso (ma bisognerebbe fare delle ricerche) che si trattasse di un IMI (Internato Militare Italiano), uno dei tanti soldati italiani catturati ed imprigionati dai tedeschi dopo l’armistizio. La classificazione come “AZR” (asociali) sembra contrastare con questo, però, sempre in base al vostro sito, anche il solbiatese Pietro Girola (https://anpimedioolona.wordpress.com/2016/03/28/deportati-medio-olona/), pur essendo anch’egli un soldato catturato, fu classificato “AZR”. Forse anche Nava aveva reagito ai tedeschi, e per questo ebbe trattamento peggiore di altri IMI? Sarebbe utile indagare. Ezio Nava morì al Bizzozero il 1° aprile 1946; da quanto ho trovato, al Bizzozero esisteva l’ospedale della CRI n. 77 dove nel dopoguerra furono ricoverati ex deportati ed ex prigionieri (vedasi qui: http://www.memorieincammino.it/documento.aspx?idDoc=61). Evidentemente Nava fu rimpatriato e ricoverato al Bizzozero ma vi morì per le conseguenze della deportazione.

 

Vi furono anche altri IMI olgiatesi che morirono in prigionia in Germania:

 

Bruno Barlocco, caporale del 44° Reggimento Fanteria (36a Divisione Fanteria «Forlì»), nato a Olgiate Olona il 3.1.1921, catturato dai tedeschi in Grecia il 9 settembre 1943, internato nello Stalag III C (Arbeit Kommando 15005) e nello Stalag III D, deceduto il 25 febbraio 1944 a Schweinfurt per bombardamento aereo.

 

Bruno Belfanti, soldato automobilista trasportatore del 3° Reggimento Autieri, nato a Goito il 14.7.1923 (residente ad Olgiate), deceduto il 29 gennaio 1945 nel campo di prigionia di Fallingbostel (Germania).

 

Pietro Belvisi, soldato del 43° Reggimento Fanteria (36a Divisione Fanteria «Forlì»), nato a Olgiate Olona il 30.3.1911, deceduto per malattia nell’ospedale Dammschule di Heilbronn (Germania) il 26 maggio 1944. Faceva parte, quale prigioniero, dell’Arbeit Kommando 7120 di Heilbronn; in precedenza internato nello Stalag V B e poi nello Stalag V A di Ludwigsburg.

 

Gaspare Pigni, soldato dell’11° Battaglione Mortai (51a Brigata Speciale «Lecce»), nato a Olgiate Olona il 20.7.1913, catturato dai tedeschi in Grecia (verosimilmente a Creta) a seguito dell’armistizio, deceduto il 18 ottobre 1943 nell’affondamento della motonave Sinfra, carica di prigionieri italiani, in navigazione da Creta alla Grecia. La Sinfra fu bombardata ed affondata da aerei Alleati a nord della baia di Suda; morirono 1986 dei 2389 prigionieri italiani imbarcati, affondati con la nave, scomparsi in mare od uccisi dalle guardie tedesche, che lanciarono bombe a mano nelle stive e spararono con una mitragliatrice sui prigionieri italiani. (Di ecatombi come questa, quasi del tutto dimenticate, ne accaddero una decina in Egeo dopo l’armistizio: costarono la vita ad almeno 13.000 prigionieri italiani).

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Quale potenziale conferma di quanto scrivevo su Ezio Nava, si legge sul sito dell’ANPI (http://www.anpi.it/articoli/649/on-line-i-nomi-dei-23826-italiani-deportati-per-motivi-politici-nei-lager-nazisti):

 

“11.432 furono designati come ‘Schutzhaftling’ (deportati per motivi di sicurezza), 3.723 come ‘Politisch’ (in buona parte già presenti nel Casellario politico centrale dell’Italia fascista), 801 erano AZR, abbreviazione di “Arbeitszwang Reich”, ovvero ‘asociali’, categoria di solito attribuita ai criminali comuni e in alcuni casi a soldati imprigionati dopo l’8 settembre. KGF, “Kriegsgefangene” erano i prigionieri di guerra; BV, “Berufsverbrecher”, criminali comuni; altri ZA, “Zivilarbeit”, lavoratori civili; “Geistlicher”, religiosi; “Pol Jude” o “Schutz Jude” erano gli ebrei considerati anche oppositori politici.”

 

Indici di marzo del blog

Banchetti raccolta firme referendum deforme costituzionali e Italicum — Coordinamento Democrazia Costituzionale

Deportati Medio Olona

La testimonianza del deportato Mario Guidi

I deportati olgiatesi

La stagione referendaria e l’esercizio del diritto alla partecipazione

Festeggiamo oggi i 100 gradimenti di Resistenza olgiatese

Foto di oggi di Villa Restelli nella Giornata FAI

Partigiani Olgiatesi A cura di Galli

Foto Solbiatesi A cura di Galli

Dedica A cura di Galli

Chiedete materiale di lettura a Enrico! Per la nonviolenza

Il passaggio di consegne del blog al Compagno Galli

Perché votare No! Il manifesto di Gustavo Zagrebelsky

REFERENDUM ASSEMBLEA NAZIONALE 18 MARZO

Il congedo di Benazzi: rimane dietro le quinte come assistenza telefonica al blog

Indici febbraio di www.anpimedioolona.eu

la Filosofia della Libertà’ di Rudolf Steiner nel lager di Bolzano con Francesco Visco Gilardi

Una lettera consegnata alla Storia di Abramo Lincoln

Chiudiamo qui l’attività preliminare del Blog con Ragaz, il socialismo religioso

Il martire sconosciuto della Resistenza danese con Kaj Munk

Anna di Anna Frank

Riprendiamo il discorso del Prof. Ampollini che si chiudeva con … Primo Levi

Novità da Messina: accolti motivi di incostituzionalità su Italicum

Articolo di stampa sul bunker nazista

Un esule antifascista in Svizzera con Ignazio Silone

Gino Strada con traduzione per il Premio Nobel Alternativo

La Rosa Bianca

Gino Strada’s Acceptance Speech for the 2015 Right Livelihood Award – including remarks & video

22nd February 1943 – Beheading of the White Rose

Le prime statistiche estero dal 1/2

Il villaggio francese della congiura del bene

Preavviso di convocazione Comitati del No

Chiediamo che l’ANPI intervenga contro il museo del fascismo

Lo abbiamo ricordato la sera del 13 alla Meditazione Nato a Milano il 22 dicembre 1927, trucidato a Bergamo l’8 febbraio 1945, studente. Ferruccio Dell’Orto

Da oggi on line Stragi nazifasciste, l’”Armadio della vergogna” adesso consultabile online

Piero Gobetti

Finalmente uno spazio misto al Muro del pianto

Meditazione giornaliera anche su Whatsapp e Facebook siamo a 78 persone collegate in Fb più 5 via e.mail al 30/3

Posta blog ANPI Medio Olona

Legnano e Mauthausen

Lager di Mauthausen

Promo femminile dalla Mailing List di Viterbo

ANPI Varese lancia un concorso

Convocazione Congresso sezionale

Foto della Giornata della Memoria 2016

La pubblicità occasionale è del sito WordPress

 Video:

 

 

 

Banchetti raccolta firme referendum deforme costituzionali e Italicum — Coordinamento Democrazia Costituzionale

Le persone che sottoscrivono l’appello degli intellettuali e delle personalità, definite scherzosamente di sana e robusta Costituzione, sono oltre 153.000. Queste firme appoggiano la raccolta delle firme lanciata dai rispettivi Comitati per promuovere il referendum per dire No alle modifiche della Costituzione previste dalla legge Renzi-Boschi – che avrà tra poche settimane il passaggio finale […]

via Banchetti raccolta firme referendum deforme costituzionali e Italicum — Coordinamento Democrazia Costituzionale

Indice extra gennaio 2016

Mese di gennaio 2016 (come quelli di Dicembre sono tutti editati da Maurizio Benazzi)

Appuntamento seminario che si svolgerà a Gattatico (RE) – Istituto “Alcide Cervi” (sala “Maria Cervi”), sabato 9 gennaio 2016, del 2/1/2015

Invito dell’Anpi Olgiate Olona per Giornata della Memoria 2016

Tutto on line quello che non sai 44.988 parole su la Santa Sede e il Terzo Reich: una tesi di laurea

I TRIANGOLI ROSA – UNA TESI DI LAUREA SU EBRAISMO E OMOSESSUALITA’ del 24/1

L’adesione A.N.P.I. nazionale  per il referendum popolare: “no” alla riforma del Senato ed alla legge elettorale del 25/1

Musica ebraica per la settimana della Memoria del 25/1

Il treno che bucò il fronte – Video tratto da You Tube del 27/1

Discorso sulla Costituzione, che rimane sacrDi P. Calamadrei del 27/1

Che cosa è l’ANPI? .- Video tratto da You Tube del 27/1

Il ringraziamento ANPI di Olgiate del 27/1

Mussolini visita nel aprile 23 l’OPAI a Olgiate del 27/1

Seguici su Twitter oltre che su Facebook nei lavori in corso del 29/1

A Busto Arsizio si parla di Bonhoeffer! del 30/1

Ιntervento prof. Ampollini – Giornata della Memoria 2016 a Olgiate Olona del 30/1

Evento congressuale ANPI del 30/1

Documenti e regolamento Congressuale, riviste ANPI del 31/1

Attivato il contavisite da oggi del 31/1

20 luglio 1944 – la congiura contro il nazionalsocialismo, del 31/1

9 aprile 1945 – Il 9 aprile 1945, veniva giustiziato il teologo simbolo della resistenza cristiana al nazismo. del 31/1

 

PIERO CALAMANDREI TESTI. PIERO CALAMANDREI: EPIGRAFI PER DONNE, UOMINI E CITTA’ DELLA RESISTENZA del 31/1

UNA MINIMA BIBLIOGRAFIA – Il contributo è del Centro Pace di Viterbo di Beppe Sini, fra i più attivi in rete nella nonviolenza, del 31/1

Sommario articoli vari diffusi in 4 mesi

Archivi di Dicembre 2015

Sono esclusi i testi relativi al testo del Prof Spagnoli, che sono riassunti nelle pagine in alto del sito per la veloce consultazione storica. Viene riportata la data per una ricerca agevole nel blog sulla base dei vari mesi usati.

  1. Tesserati anche te  16° Congresso Nazionale ANPI del 16/12
  2. Segui on line Patria Indipendente del 16/12
  3. Un video del passato recente del 17/12 (Sin
  4. dacato SPI)
  5. Invito provinciale ANPI per il 19/12 del 17/2
  6. IBS o Subito.it o E.bay per acquisto testo di Spagnoli del 17/12
  7. Il Prof. Natale Spagnoli tutti i discorsi scritti della presentazione del libro Fascismo e resistenza nel 1985 del 17/12 (Fonte Comune)
  8. Una precisazione dell’Autore “n.s”. del 17/12
  9. Olgiate Olona: una realtà di poco superiore ai 4.000 residenti del 17/12 (Fonte Comune)
  10. 1943: è già tempo di GAM GAM video degli studenti ISIS Bernocchi del 17/12
  11. Ciao Comandante La foto di Cossutta, per la sua morte del 17/12
  12. Il campo di concentramento di Bolzano del 21/12
  13. Campo di concentramento di Flossenbürg del 21/12
  14. Io la farò ad Olgiate e te? Tesseramento del 22/12
  15. Firma anche te Petizione per la messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste del 22/12

 

 

 

 

Deportati Medio Olona

Fagnano Olona

Cagnona Annibale e Franco

Nato il 4 maggio 1918 a Fagnano Olona (VA). Meccanico. Partigiano nella Divisione Alto Milanese. Arrestato a Fagnano Olona il 4 settembre 1944. Deportato da Milano il 20 settembre 1944. Deportato da Bolzano il 5 ottobre 1944, giunge a Dachau il 9 ottobre 1944. Primo numero di matricola 113255; classificato con la categoria Shutz. Deceduto il 25 gennaio 1945 a Muehldorf (Dachau). Tumulato a Meuhldorf in una tomba comune.

Certificato di nascita del Comune di Fagnano Olona fornito da Lara Mantovani.

Gorla Pietro

Classe 1926, nato a Fagnano Olona ma solbiatese di adozione, fu partigiano in Val Grande nella Brigata “Beltrami”. Fu deportato nei campi di concentramento tedeschi, in particolare nel carcere di Bernau e poi nel KZ di Dachau. Sopravvissuto.

Si veda Testimonianze nel testo “I deportati politici dell’Alto Milanese nei Lager Nazisti”.

Lomazzi Ugo

Nato il 17 novembre 1923 a Fagnano Olona. Partigiano nella divisione Alto Milanese. Arrestato il 14 agosto 1944. Deportato da Milano il 20 settembre 1944, giunge a Dachau il 9 ottobre 1944. Primo numero di matricola 113370, classificato con la categoria Shutz. Mestiere dichiarato meccanico. E’ trasferito a Bad Gandersheim (Buchenwald) tra il 27 e il 30 ottobre 1944, dove arriva il 18 novembre 1944; numero di matricola 96462. Qui viene classificato Pol. Liberato a Bad Ganderheim.

In una lettera indirizzata al CNL di Fagnano Olona il 31 ottobre 1945, firmata con Cagnola, dichiara di “essere ammalato a seguito di torture e patimenti subiti”, di essere disoccupato e impossibilitato al momento “a lavorare per motivi di salute”.

Vanzini Enrico

Nato il 18 novembre 1922 a Fagnano Olona. Arrestato a Ingolstadt. Giunge a Dachau il 9 novembre 1944. Primo numero di matricola 123343; classificato con la categoria Shutz. Liberato a Dachau.

 

Gorla Maggiore 

Gianni o Giani Arcangelo

Nato il 28 ottobre 1924 a Gorla Maggiore VA. Arrestato a Tortona (?). Giunge a Dora il 9 maggio 1944. Primo numero di matricola 0528, classificato con la categoria Kgf. E’ trasferito a Kdo Bleiherode (Dora). Il deportato era sicuramente un IMI (Internato Militare italiano) trasferito in KZ per lavorare nell’industria bellica tedesca.

 

Solbiate Olona

Girola Pietro

Nato il 16 settembre 1914 a Solbiate Olona VA. Contadino. Soldato nell’esercito italiano reagisce ai tedeschi dopo l’otto settembre 1943. Incarcerato a Peschiera del Garda. Parte da Peschiera il 20 settembre con altri 1788 militari. Giunge a Dachau il 22 settembre 1943. Primo numero di matricola 53979; classificato con la categoria AZR. Deceduto il 9 aprile 1944 a Dachau-

Si veda la sezione testimonianze del testo citato prima.

Moroni Pietro

Nato il 17 ottobre 1906  a Solbiate Olona. artigiano appartenente alla 102 Garibaldi. Arrestato a Olgiate Olona nella bottega del padre dopo un fallito attentato al Commissario di Busto Arsizio Mazzeranghi- Torturato a Busto Arsizio e a Varese. Deportato da Milan a Bolzano il 17 ottobre 1944. Primo numero di matricola 110338; classificato con la categoria Schutz. Mestiere dichiarato fucinatore. E’ trasferito ad Auschwitz il 2 dicembre 1944. E’ trasferito a Buchenwald il 22 gennaio 1945, numero di  matricola 119320. Deceduto il 6 marzo 1945 a Ohrdruf (Bunchenwald).

Si veda la sezione testimonianze del testo citato prima.

Ravanelli Paolo

Nato il 17 marzo 1921 a Solbiate Olona. Fabbro. Deportato da Milano il 10 aprile 1944 giunge a Bolzano. Matricola 10852.

Benazzi Maurizio si congeda con questo articolo dal blog http://www.anpimedioolona.eu

Un ringraziamento ai lettori e alle lettrici!