8 settembre 1943: militari allo sbando: PIERA MALTAGLIATI E SARAFINO SAPOROTI

 

8 settembre 1943: militari allo sbando

PIERA MALTAGLIATI E SERAFINO SAPORITI
“La famiglia dell’ingegnere Foà fu tenuta nascosta in un locale del cortiletto qui dietro il negozio per l’intervento del rag. Macchi.”

“La famiglia dell’ingegnere Foà fu tenuta nascosta in un locale del cortiletto qui dietro il negozio per l’intervento del rag. Macchi.”

8 settembre 1943: militari allo sbando – ANGELO BORSETTA

8 settembre 1943: militari allo sbando

ANGELO BORSETTA

“La famiglia dell’Ingegnere Foà era fuggita da Milano dove egli lavorava come dirigente della Falk; il fatto è che era ebreo e tutta la famiglia fu ospitata in un cascinale di Saronno. Intanto l’ingegnere aveva conosciuto un industriale che l’aveva raccomandato al Signor Garavello che faceva l’elettricista a Castellanza. Questo è poi venuta a Olgiate dal rag. Ruggero Macchi che ha provveduto a liberare un locale occupato dal fratello Anselmo, nel cortile del Maltagliati che aveva negozio, e a nascondere la famiglia Foà.”