meeting minutes

Meeting Minutes del 8-6-2019: shabbat shalom

UNFAIR
When life
Is unfair
I find solace
Through prayer
David Herr

L’amore non è qualcosa che si ha o che si fa, è qualcosa che si è. E’una forma dell’anima.

Vito Mancuso.

* 1867 nasce a Gummnisci (Vladimir) Kostantin Dmitrevic Bal’ mont , poeta russo

“credo che Dio possa e voglia suscitare del bene da ogni cosa, anche dalla peggiore.

Dietrich Bonhoeffer

Davide Melodia

TESSITRICE NATURA

Fra le sue leggi eterne ha,
la Natura,
incessante tessitrice,
continuo un travaglio
di cellule viventi
entro un ordito
ancora in parte ignoto.
A Lei risale
la paziente costruzione
di epidermici complessi,
d istologici costrutti,
d erboree inflorescenze,
di fossili sedimenti,
d immoti o semoventi
terracquei elementi,
tessuti, distrutti, reintessuti
al volgere d ogni
biologica, geologica stagione.
Venustà, maestà, possanza,
effimera fragilità,
nell’ agorà, nel claustro,
nel macro o micro cosmo;
in positivo, in negativo,
in fieri, nella stasi,
in ogni evento, non evento: Vita
L’ umana creatura,
da tal Magistra pronta a coglier frutti,
radici non cura per il Futuro
– che l’ attende al varco –
ma il Presente,
solo il Presente cova e spreme,
insieme ad un esercito di cose
irrinnovabili,
senza rete precipitando
verso i Campi Elisi
di un abisso senza fondo.

( Livorno, Agosto 1979)

Appello per la liberazione di Julian Assange

14.06.2019 – Redazione Italia

Appello per la liberazione di Julian Assange

Da alcuni giorni circola in rete quest’appello per la liberazione di Assange a cui volentieri la Redazione di Pressenza aderisce, rilanciandolo

APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI JULIAN ASSANGE

 

Siamo cittadini amanti della pace, della democrazia, della libertà e del rispetto dei diritti umani.

Julian Assange in queste ore versa in condizioni critiche dal punto di vista fisico e mentale, come riconosciuto dall’inviato speciale dell’ONU.

Da anni stanno cercando di annientare con ogni mezzo il fondatore di WikiLeaks: dopo aver imbastito nei suoi confronti un’accusa di stupro caduta nel vuoto, lo hanno prelevato con un blitz all’interno dell’Ambasciata dell’Ecuador a Londra e incarcerato nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, soprannominata la Guantanamo britannica.

Ha già passato sette anni come rifugiato politico, privato delle proprie libertà: ha già pagato a caro prezzo il suo conto per aver svelato al mondo molte verità scomode, tra le quali i crimini di guerra degli USA nella guerra contro l’Iraq, una guerra motivata con la menzogna, com’è ormai ampliamente risaputo.

Julian Assange ha recato un contributo molto importante alla libertà, svolgendo il suo compito di diffusione delle notizie, senza conoscere le quali è arduo comprendere il mondo in cui viviamo.

Un uomo così si è messo in gioco sapendo quello a cui avrebbe potuto andare incontro, ora tocca a noi difenderlo perché, così facendo, difendiamo anche il nostro diritto alla conoscenza.

L’accanimento nei confronti di questo uomo è un insulto al concetto di civiltà.

——

Chiediamo una presa di posizione da parte delle nostre istituzioni e del Presidente Mattarella, in linea con La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (artt 11 – 14 – 19), e l’immediata scarcerazione per Julian Assange

——

Comitato per la Liberazione di Julian Assange – Milano, Italia

pagina FBhttps://www.facebook.com/Comitato-per-la-Liberazione-di-Julian-Assange-Italia-2124476570984287/

meeting minutes

Meeting Minutes del 14-6-2019
 
DISBELIEF
God, wipe away
My tears of grief
And deliver me
From my disbelief
David Herr
 
 
“Sono tempi malvagi, quelli in cui il mondo tace l’ingiustizia, quelli in cui l’oppressione dei poveri provoca un forte grido rivolto al cielo,che lascia indifferenti i giudici e i potenti.
 
Dietrich Bonhoeffer
 
 
*1940 Il primo carico di condannati ad Auschwitz
 
* 1966 Il Vaticano annuncia l’abolizione dell’indice dei libri proibiti
 
* Gionata mondiale del donatore di sangue
 
*1917 nasce a New York il fotografo Irving Penn
 
 
“Non una “cultura cristiana” deve rendere accettabile al mondo il nome di Gesù Cristo, bensì il crocefisso è divenuto rifugio , giustificazione, protezione e rivendicazione per il bene ora sofferente del diritto, della verità, della libertà e dei loro difensori”
 
D. Bonhoeffer
 
 
Davide Melodia:
 
 
MONITO AI GENITORI DEL MONDO
 
(per la Global March, 24 mag.1998)
 
Onora,
sta scritto nell Antico Patto,
tuo padre e tua madre,
e un tal comandamento
non è stato
fino in fondo
rispettato.
 
Ma l’ universo
dei biblici credenti
in altro e grave modo disonora
la propria conclamata
umanità,
 
violando
dei fanciulli,
dei figli inermi,
l’ innocenza, l’ onore, la libertà,
negando loro il gioco,
l’ educazione,
la gioia di vivere,
la vita stessa.
 
Il nuovo comandamento sia,
padri, madri degeneri,
mercanti d armi, generali,
che mine terrestri diffondete
in guerra
e le dimenticate in pace,
che in guerra mandate fanciull
 
e, catturati, non li liberate,
dirigenti di multinazionali
che ai bimbi e non ai grandi
lavori degradanti date,
a voi tutti dico:
 
Onorate i vostri figli !
Restituite loro
il retaggio dell amore !

Proteste di massa a Hong Kong. Il Parlamento rimanda il dibattito sulla legge di estradizione in Cina

13.06.2019 – Democracy Now!

Quest’articolo è disponibile anche in: Inglese

Proteste di massa a Hong Kong. Il Parlamento rimanda il dibattito sulla legge di estradizione in Cina
(Foto di Democracy Now!)

Le autorità di Hong Kong hanno chiuso gli uffici governativi e rinviato il dibattito parlamentare, un giorno dopo che la polizia antisommossa aveva sparato gas lacrimogeni, proiettili di gomma e spray al pepe contro decine di migliaia di manifestanti scesi in piazza per protestare contro un disegno di legge che consentirebbe l’estradizione dei residenti di Hong Kong verso la Cina continentale.

Domenica un milione di persone ha manifestato contro il disegno di legge sull’estradizione. Le proteste sono tra le più grandi registrate a Hong Kong dalla cessione da parte della Gran Bretagna nel 1997.

 

Meeting Minutes

Meeting Minutes del 13 maggio 2019

PRAISE
My heart is
Full of praise
For God’s
Loving ways
David Herr

“Bene è ciò che unisce. Male ciò che separa”

Aldous L. Huxley

*1988 Brasile: abolizione della schiavitù.

* Memoria di Bede Griffiths, testimone del dialogo fra cristiani e hinduisti

* 1917 nasce ad Asuncion, Augusto  Roa Bastos, scrittore paraguaiano

” La serietà più profonda ha sempre un pizzico di humour.

C’ era una volta il Fascio

C’ era una volta il Fascio,
e qualcuno
lo cancellò.
C’ era una volta la violenza,
in pace,
dal Concordato clerico fascista
alle Corporazioni,
e in guerra,
ma qualcuno,
tra lacrime e infiniti sacrifici,
la fermò.
Si chiamava, mi sembra, Resistenza.
Poi venne un cinquantennio di democrazia,
imperfetta;
di giustizia, di libertà, di ricerca
politica e sociale,
ancora più imperfetta.
Ma quando la tentennante baracca nazionale,
piena di tarli,
di corruzione e compromessi,
aveva impreso,
con mani e menti pulite,
a rafforzare e riscattare i suoi pilastri,
ecco una Triplice Alleanza in doppiopetto
apprestarsi in nome della libertà
ad affossarla.

Nubi nerastre s’addensano all’orizzonte,
anzi ai “sacri confini della Patria”,
mentre s’invocano denunce di Patti
e riscosse antistoriche.
Equilibri sociali e ardue integrazioni
vengono messi in forse,
proiettando drammatiche avventure
sullo schermo della Storia.
Una privatizzazione a oltranza in ogni campo
mette a repentaglio
il già malato micro e macro
economico tessuto.
La collaborazione internazionale,
la coesistenza interetnica,
la solidarietà umana senza pregiudizi
corrono confusamente verso l’involuzione.
E lo spettro del Fascismo
soffia nel collo delle Istituzioni.

A noi,
di fronte a questi guasti
politico-sociali,
con il coraggio dei padri
e l’esperienza dei figli,
spetta l’onore e l’onere
di tramandare indenne
uno storico retaggio
consacrato dal sangue
dei martiri antifascisti.

(Milano, 25 aprile 1994)

 

Riflessioni: Era Nucleare, giugno 2019

12.06.2019 – Redazione Italia

Riflessioni: Era Nucleare, giugno 2019

Ecco, oggi potremo dire di avere due buoni motivi per cambiare vita. In realtà ce ne basterebbe solo uno, quello nucleare. L’ altro, quello inerente il Clima si aggiungerebbe al primo, perché solo in condizioni di Pace, ci si potrà dedicare alle soluzioni o al contenimento di quello, e non viceversa, se si vuole essere sicuri di un qualche risultato.

Perché parlo con sicurezza di questi problemi? E perché affermo che ci sono motivi fondati per cambiare vita e atteggiamenti? Il pensiero, la considerazione che abbiamo noi stessi di essere cittadini italiani o francesi, africani, americani, cinesi, russi, deve cambiare, non nel senso di rinnegare questa origine che nessuno, giustamente, potrà o dovrà toglierci, ma semplicemente perché TUTTI NOI, RAZZA UMANA, viviamo sullo stesso Pianeta che si muove nell’ Universo infinito e non sappiamo dove andrà. Si muove e non possiamo farci niente…

Accadesse una guerra nucleare tra alcuni Stati, sappiamo, che TUTTI gli altri Stati ne saranno coinvolti, perché la nube radioattiva, i fumi provocati dagli incendi di materiali infiammabili, gas, benzine, legname di vario tipo, saranno sospinti nell’atmosfera e lì si sposteranno in base ai venti? E non c’è “doganiere” che tenga, neanche per i problemi climatici! E altresì sappiamo che 122 Stati nel 2017 hanno firmato per una legge che dovrà essere ratificata da almeno 50 di essi, per renderla operativa? Legge che al suo articolo 1 proibisce, in sostanza, il possesso, il trasferimento, l’elaborazione delle armi nucleari? E allora perché NOI cittadini di tutti gli Stati legati in qualche modo al nucleare, anche per alleanze militari (ci sarebbe da approfondire il termine) che non hanno firmato tale legge non decidono di farlo e ratificarla?

È “normale”, “lecito”, “corretto”, “razionale”, far morire anche a milioni, persone che non c’entrano per niente con quella eventuale guerra? Perché non renderla impossibile PROIBENDO queste armi come già per alcune di esse di altro tipo? Non riguarda TUTTI come appunto il problema nucleare sembra suggerirci che oggi, anno 2019, la guerra, qualsiasi tipo di essa, non dovrebbe più esserci perché i problemi sono complessivi, di tutti noi cittadini, climatici e sociali compresi? Studiare, ipotizzare che in una guerra nucleare lo Stato “X” pensi di poter lanciare i propri missili con bombe miniaturizzate (che non dovrebbero esserci perché proibite dal Trattato di non proliferazione esistente) contro il “nemico”, non autorizza quest’ altro a reagire con mezzi più potenti visto che è sotto attacco? E allora cosa si risolverebbe?

I nostri governanti, che pure dovrebbero avere e “sentire” la responsabilità delle nostre vite (sappiamo che gliele abbiamo date senza riserve?) non potrebbero realizzare che nessun “medico autorevole” ha suggerito di fare una guerra tanto per farla, per dimostrare la grandezza del proprio pulsante e la propria forza militare? Questa mi sembra la Storia di oggi, racchiusa in quest’ articolo, e non in un libro serioso e documentatissimo. Tocca a noi, uomini e donne del mondo, con la nostra sensibilità e rispetto per gli altri, insieme il più possibile, dare la nostra impronta allo Stato di cui siamo i cittadini, per la nostra salvezza e dei nostri cari e perfino di chi, legato ai vecchi schemi, pensa che la guerra possa essere la salvezza della Patria.

Vorrei ricordare la responsabilità personale indicata, nel Processo di Norimberga, ai nazisti che hanno ubbidito allo Stato, senza farne un valore valido e attuale anche per i vincitori della guerra, che già allora aveva sconvolto il mondo. Sono state sganciate bombe atomiche su due cittadine solo per far capire ad altri chi fosse il più forte. Non c’ erano motivazioni militari. E le cittadine erano abitate… Siamo in una situazione che costringe ad un radicale cambiamento. O lo facciamo in qualche modo e potremo salvarci tutti, oppure anche chi scrive ne subirà le eventuali conseguenze a venire…

Non si può accettare che uno Stato, oggi, indichi nei suoi documenti ufficiali che altri Stati sono nemici e altri sono “canaglia”. Il mondo ha bisogno di padroni e li richiede? L’Impero Romano aveva nei suoi armamenti spade e lance che oggi sono nei musei, Qualche governante dovrebbe aggiornarsi sulle armi di oggi e sui pericoli che possono gravare anche sul suo popolo.

In Italia, presso il Senato, è depositata la mozione che invita il governo alla ratifica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari. Facciamo in modo, con manifestazioni pacifiche e nonviolente, incontri vari, che il nostro Parlamento possa ratificare tale Trattato. Sarebbe un punto di buona partenza per altri e per noi.

Giuseppe Bruzzone

Meeting Minutes

Meeting Minutes del 12-6-2019
 
 
” Ci sono due strade per raggiungere l’obiettivo di un Sudafrica e di un mondo migliore: la bontà e il perdono”
 
Nelson Mandela
 
* Sudafrica: Nelson Mandela è condannato all’ergastolo
 
* 1982 Sessione speciale dell’ONU sul disarmo: marcia di 800.00 persone da tutto il mondo
 
* Giornata mondiale contro il lavoro minorile
 
* 1814 nasce ad Alvinc (Trnsilvania) Kemeny Zsigmond, romanziere e poeta magiaro
 
 
” Il desiderio di voler esere noi stessi ogni cosa è falsa superbia. Anche ciò per cui ringraziamo altri ci appartiene ed è un pezzo della nostra vita”
 
Dietrich Bonhoeffer
 
 
Davide Melodia:
A Nelson Mandela
 
Chi
 
più libero di te,
Nelson Mandela,
che da cinque lustri ristretto
in una sbarrata cella
il tuo bianco spirito mandi
a la tua negra gente
e la sostieni
indistruttibile
nella sua lotta
per l’ ideale?
 
 
Il tuo stesso nome vola
mentre il tuo corpo è immoto
nella sbarrata cella
vola
universo simbolo
di Libertà
dall’ Africa alle Americhe all’ Oriente
ovunque e Diritto e Verità
sono concussi.
 
 
Ombra fatale agli Oppressori,
luce amicale agli Irredenti
è il sacrificio tuo ininterrotto,
pegno di un non lontano
realizzato sogno di Pace,
di Giustizia, di Umanità.
 
(Livorno, 1985)