Meeting Minutes: Pagina bianca per Patrick Zaky

Sappiamo della morte di Mosè per bacio: “Dio gli prende l’anima con un bacio poi lo seppellì.”  (citaz. Paolo De Benedetti)

Patrick Zaky è come morto, senza ancora morire, ed oggi  lasciamo la pagina in bianco per farla riempire dalle vostre grida a Dio per la sua libertà, dai nemici dei Diritti Uman.

L’Italia interrompa i rapporti diplomatici da subito con l’Egitto.

Per noi è giunto il momento di dire basta ad aspettare inutilmente,,,,,,

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Stop esercitazioni militari in Sardegna: e i soldi risparmiati… vadano alla sanità pubblica!

18.11.2020 – La Bottega del Barbieri

Stop esercitazioni militari in Sardegna: e i soldi risparmiati… vadano alla sanità pubblica!

Il comunicato di «A foras» che invita venerdì a manifestare (*)

Il movimento contro l’occupazione militare della Sardegna A Foras convoca un sit-in e una assemblea venerdì 20 novembre alle ore 15 davanti all’ingresso della base di Capo Frasca. Pubblichiamo la loro nota.

A distanza di pochi mesi dalla prima ondata della pandemia da Covid-19 la sanità sarda è sprofondata in un abisso di disorganizzazione e mancanza di risorse, tenuta in piedi solo dalla buona volontà degli operatori sanitari. Le nefaste conseguenze della seconda ondata si ripercuotono su tutti i cittadini e le cittadine sardi a causa, soprattutto, della miopia delle istituzioni politiche regionali e statali. Eppure, fin dal primo ottobre tutte le basi militari italiane in Sardegna hanno ripreso a ospitare esercitazioni a fuoco a cadenza quasi quotidiana, con uno sperpero di milioni e milioni di euro. A questo quadro si aggiunge la scelta del governo, nelle bozze sull’utilizzo del Recovery Fund, di spendere ben 30 miliardi nel settore della Difesa. Come movimento che si oppone all’occupazione militare della Sardegna, A Foras non può chiudere gli occhi di fronte a questa situazione disastrosa. Per questo abbiamo deciso di riunirci venerdì 20 novembre alle 15 davanti all’ingresso della base di Capo Frasca, nel pieno rispetto di tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei partecipanti da eventuali contagi, per discutere e ribadire le richieste che già avevamo avanzato la scorsa primavera:

• Chiediamo che fin da ora si stabilisca inderogabilmente una moratoria su tutte le esercitazioni militari.

• Chiediamo che la Regione e lo Stato ritirino i finanziamenti a progetti utili solo agli interessi delle forze armate e al profitto delle industrie del settore bellico. A titolo di esempio, chiediamo lo stop al finanziamento del progetto SIAT di Teulada, al co-finanziamento pubblico della piattaforma per i test dei motori missilistici nel Poligono di Quirra e al co-finanziamento del progetto Caserme Verdi, che riguarda – in Sardegna – le tre caserme dell’Esercito a Cagliari e quella di Teulada.

• Chiediamo che i soldi risparmiati grazie ai primi due punti siano reinvestiti nel potenziamento della sanità pubblica sarda. È una questione di priorità: non è possibile continuare ad assistere allo sperpero dei nostri soldi in progetti che contribuiscono alla depressione economica delle comunità a cui apparteniamo e alla devastazione della terra in cui abitiamo, mentre la sanità viene costantemente depotenziata da anni, con i risultati evidenti sotto gli occhi di tutti.

(*) ripreso da //www.manifestosardo.org

Buon compleanno, Howard Thurman!

Buon compleanno, Howard Thurman!

Autore prolifico, mentore per i diritti civili, teologo e predicatore ed educatore stimolante.(18 novembre 1899-10 aprile 1981)

Oggi il progetto BlackQuaker celebra la vita del famoso teologo, mentore per i diritti civili, predicatore, educatore e amico degli Amici, Howard Thurman. Nato a Daytona Beach Florida e cresciuto dalla nonna ex schiava, Thurman ha studiato al Morehouse College, laureandosi nel 1923. Tre anni dopo si è laureato alla Colgate Rochester Crozer Divinity School con uno scapolo di divinità. Nel 1929, uno speciale semestre di studio con Rufus Jones all’Haverford College ha suscitato a Thurman un legame eterno con i Quakers. Avrebbe continuato ad avere una carriera di cappellano, professore, autore e uno dei preminenti oratori pubblici e predicatori del suo tempo. È stato un membro della YMCA sponsorizzò la delegazione dell’amicizia negro in India dal 1935-1936, durante il quale ha incontrato Mahatma Gandhi, un incontro che ha avuto un profondo effetto su di lui e sul suo lavoro teologico. Thurman sarebbe stato anche un mentore di Martin Luther King, Jr., mentre quest’ultimo era dottorato alla Boston University. Considerato come un fedele amico di Amici, Thurman ha mantenuto un’iscrizione alla Wider Quaker Fellowship e i suoi scritti sono stati spesso pubblicati e ripubblicati in periodici quaccheri. Specialmente importante è stata l’esplorazione della luce di Thurman e l’interiorità della vita spirituale. Amici United Press continua a pubblicare molti dei suoi libri.In questi momenti impegnativi — compresa la pandemia COVID-19 e la transizione politica — con l’avvicinamento del periodo natalizio condividiamo con voi questa famosa poesia Thurman sul Natale. Quali sono i tuoi sentimenti e pensieri?

L ‘ opera del Natale — Di Howard Thurman

Quando la canzone degli angeli è ferma,

Quando la stella nel cielo non c’è più,

Quando i re e i principi sono a casa,

Quando i pastori tornano con il loro gregge,

Iniziano i lavori del Natale:

Per trovare i perduti,

Per guarire i rotti,

Per sfamare gli affamati,

Per liberare il prigioniero,

Per ricostruire le nazioni,

Per portare pace tra i fratelli,

Per fare musica nel cuore.

Thurman sarà presente al BlackQuaker Lives Matter Film Festival in arrivo il 2021. febbraio. Per saperne di più su Howard Thurman e per leggere alcune delle sue opere, visita Stephen W. Angell, ′′ Howard Thurman (1899-1981),” a Weaver, Kriese e Angell, eds., Black Fire: Quakers afroamericani sulla spiritualità e sui diritti umani (Philadelphia: Quaker Press of Friends General Conference, 2011), 63-91.

Meeting Minutes

Meeting Minutes del 18-11-2020

” ….Il dolore ha sempre preteso il suo posto e i suoi diritti, in una forma o nell’altra. Quel che conta è il modo in cui lo si sopporta, e se si è in grado di integrarlo nella propria vita e, insieme, di accettare ugualmente la vita “

Etty Hillesum

Preghiera per Patgrick Zaky Tu sei morto e risorto, Signore,per donarci la libertà e la gioia di saperci giustificate/i davanti a Te..Eppure spesso abbiamo paura non solo del tuo giudizio,ma anche di quello della gente.Perciò ti preghiamo: quando la nostra fede vacilla,perdona la nostra ansietà e fatti sentire vicino a noi.Amen

′′ L ‘ enfasi del nostro governo sulla spesa militare e sulla guerra rapina le comunità americane di fondi che potrebbero fornire assistenza sanitaria, case e istruzione disperatamente necessari. Questa sfacciata enfasi sul militarismo globale colpisce direttamente la polizia domestica e infligge violenza nei nostri quartieri, soprattutto nelle comunità nere e marroni. Milioni di dollari dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale sono usati per militarizzare le forze dell’ordine statunitensi, criminalizzare le comunità emarginate e uccidere le persone.′′ Il peso del militarismo statunitense è profondamente misogino. Negli U. Le donne di S., Navajo e i loro figli hanno alti livelli di uranio nei loro flussi sanguigni a causa degli esami delle armi nucleari di decenni fa. E a Fallujah, Iraq, le donne stanno ancora avendo a che fare con l’eredità dei bombardamenti americani avvenuti quasi 20 anni prima, dando alla luce bambini con disabilità congenite che spesso non riescono a sopravvivere. Per troppe comunità globali colpite dalle guerre statunitensi, le donne spesso assumono la responsabilità di garantire la sopravvivenza delle loro famiglie.′′ Provando in prima persona gli impatti del militarismo statunitense, molte di queste donne sono diventate attiviste potenti che chiedono responsabilità al nostro governo. Donne di Okinawa, Giappone, stanno guidando le richieste di ritiro delle truppe americane a causa di violenza sessuale in corso contro donne e ragazze intorno alle basi militari. Qui negli U. Le donne chiedono giustizia in risposta alla sterilizzazione forzata delle donne nei centri di detenzione immigrazione.”


https://www.commondreams.org/views/2020/11/17/biden-should-embrace-anti-imperialist-feminist-foreign-policy-heal-wounds-abroad?utm_campaign=echobox&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR3rutT7kbOuYCYmToAB4d_9NoshOO3exFz0bLL59-MtTSIcvKiRAqmxmaw#Echobox=1605649967

David Herr: poesie
The Earth
And the fullness thereof
Shows God’s
Everlasting love
La TerraE la sua pienezzaMostra quello di DioAmore eterno

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God
Make us aware
Teach us
To care
Dio mioFacci sapereInsegnaciPer prendersi cura

Nuovi missili nucleari in Europa?

IL MISSILE SM-6 DELLA  RAYTHEON DA CUI LA LOCKHEED MARTIN DERIVERA’ IL MISSILE BALISTICO NUCLEARE A MEDIO RAGGIO DA INSTALLARE IN EUROPA 

Manlio Dinucci

Oltre cinque anni fa titolammo sul Manifesto (9 giugno 2015) «Ritornano i missili a Comiso?». Tale ipotesi fu ignorata dall’intero arco politico e liquidata da qualche sedicente esperto come «allarmistica». L’allarme, purtroppo, era fondato.

Pochi giorni fa, il 6 novembre, la Lockheed Martin (la stessa che produce gli F-35) ha firmato un primo contratto da 340 milioni di dollari con lo US Army per la produzione di missili a medio raggio, anche a testata nucleare, progettati per essere installati in Europa. 

I missili di tale categoria (con base a terra e gittata tra 500 e 5500 km) erano stati proibiti dal Trattato Inf, firmato nel 1987 dai presidenti Gorbaciov e Reagan: esso aveva eliminato i missili balistici nucleari Pershing 2, schierati dagli Stati uniti in Germania Occidentale, e quelli nucleari da crociera Tomahawk, schierati dagli Stati uniti in Italia (a Comiso), Gran Bretagna, Germania Occidentale, Belgio e Olanda, e allo stesso tempo i missili balistici SS-20 schierati dall’Unione Sovietica sul proprio territorio. 

Nel 2014, l’amministrazione Obama accusava la Russia, senza alcuna prova, di aver sperimentato un missile da crociera (sigla 9M729) della categoria proibita dal Trattato e, nel 2015, annunciava che «di fronte alla violazione del Trattato Inf da parte della Russia, gli Stati uniti stanno considerando lo spiegamento in Europa di missili con base a terra».

Il testimone è quindi passato all’amministrazione Trump, che nel 2019 ha deciso il ritiro degli Stati uniti dal Trattato Inf, accusando la Russia di averlo «deliberatamente violato».

Dopo alcuni test missilistici, è stata incaricata la Lockheed Martin di realizzare un missile da crociera derivato dal Tomahawk e uno balistico derivato dallo SM-6 della Raytheon. Secondo il contratto, i due missili saranno operativi nel 2023: quindi pronti tra due anni ad essere installati in Europa.

Va tenuto presente il fattore geografico: mentre un missile balistico nucleare Usa a medio raggio, lanciato dall’Europa, può colpire Mosca dopo pochi minuti, un analogo missile lanciato dalla Russia può colpire le capitali europee, ma non Washington. Rovesciando lo scenario, è come se la Russia schierasse missili nucleari a medio raggio in Messico.

Va inoltre tenuto presente che lo SM-6, specifica la Raytheon, svolge la funzione di «tre missili in uno»: antiaerea, anti-missile e di attacco. Il missile nucleare derivato dallo SM-6 potrà quindi essere usato dalle navi e installazioni terrestri dello «scudo» Usa in Europa i cui tubi di lancio, specifica la Lockheed Martin, possono lanciare «missili per tutte le missioni».  

In una dichiarazione del 26 ottobre 2020, il presidente Putin riafferma la validità del Trattato Inf, definendo un «grave errore«» il ritiro statunitense, e l’impegno della Russia a non schierare missili analoghi finché gli Usa non schiereranno i loro a ridosso del suo territorio. Propone quindi ai paesi Nato una «reciproca moratoria» e «reciproche misure di verifica», ossia ispezioni nelle reciproche installazioni missilistiche.

La proposta russa è stata ignorata dalla Nato. Il suo segretario generale Jens Stoltenberg ha ribadito, il 10 novembre, che «in un mondo così incerto, le armi nucleari continuano a svolgere un ruolo vitale nella preservazione della pace».

Nessuna voce si è levata dai governi e parlamenti europei, pur rischiando l’Europa di trovarsi in prima linea in un confronto nucleare analogo o più pericoloso di quello della guerra fredda. Ma questa non à la minaccia del Covid e quindi non se ne parla.

L’Unione Europea, di cui 21 dei 27 membri fanno parte della Nato, ha già fatto sentire la sua voce quando, nel 2018, ha bocciato alle Nazioni Unite la risoluzione presentata dalla Russia sulla «Preservazione e osservanza del Trattato Inf», dando luce verde alla installazione di nuovi missili nucleari Usa in Europa.

Cambierà qualcosa una volta che Joe Biden si sarà insediato alla Casa Bianca? Oppure, dopo che il democratico Obama ha aperto il nuovo confronto nucleare con la Russia e il repubblicano Trump lo ha aggravato stracciando il Trattato Inf, il democratico Biden (già vice di Obama) firmerà l’installazione dei nuovi missili nucleari Usa in Europa?

Meeting Minutes

Meeting Minutes del  17/11/2020

” Si diventa più forti se si impara ad accettare le proprie forze e e le proprie insufficienze “

Etty Hillesum

Preghiera per Patrick Zaky : noi insistiamo Gesù
Venite, condividiamo i doni del nostro Signore; poichè chi crede che Dio l’ama non diventerà più povero quando dona. Signore, abbi pietà di noi! Amen Friedrich Walz

In questa data nel 1992 (17 novembre) morì Audre Lorde. (Nata il 18 febbraio 1934.) Femminista. Donna. Poeta. Attivista per i diritti civili. Attivista antiguerra. Attivista per i diritti gay. Una romanziera. Bibliotecaria. Autrice dell’influente saggio ′′ The Master ‘ s Tools non smonterà mai la casa del maestro.” Nel 1980 ha cofondato (con Barbara Smith e Cherrie Moraga) una società editrice chiamata ′′ Kitchen Table: Women of Color Press,” il primo editore di donne di colore negli Stati Uniti. Nata ad Harlem, New York. Morta a St. Croix, Isole Vergini, a 58. anni. Cremata. Le sue ceneri erano sparse in mare.~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

Buon compleanno, Grace Abbott (novembre. 17, 1878 giugno 1939). Pacifista. Internazionalista. Assistente sociale. Professoressa. Giornalista. Avvocato dei diritti dei bambini. Avvocato dei diritti degli immigrati. Attivista con il Partito della Pace Donna (un’organizzazione pacifista fondata nel 1915 per opporsi alla prima guerra mondiale). Nata da genitori abolizionisti e suffragi a Grand Island, Nebraska. Morta a Chicago, Illinois. Seppellita nel cimitero di Grand Island, Grand Island, Nebraska.~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes

′′ Nonostante una pandemia letale che devasta le popolazioni carcerarie, Trotta, Martha Hennessy, Clare Grady e Patrick O ‘ Neill saranno denunciati in carcere nei prossimi mesi per attivismo contro un sospetto deposito di armi nucleari. Più di due anni fa, Trotta e Hennessy, due dei sette attivisti noti come Kings Bay Plowshares Seven, entrarono pacificamente nella base navale di Brunswick, Georgia. Armati solo di fiale del proprio sangue, martelli, telecamere GoPro, vernice spray, striscioni di protesta e libro di Daniel Ellsberg, gli attivisti hanno simbolicamente tentato di disarmare le armi nucleari situate sui sottomarini Tridente alla base.”
https://theintercept.com/2020/11/16/nonviolent-protest-plowshares-nuclear/?utm_campaign=theintercept&utm_medium=social&utm_source=facebook&fbclid=IwAR2PK5mZzj9ngJQvVWWZZaEj46kLuXqHHmh7UPsTFGdtkBZxMHgWzfUT5qw

Commissariate la sanità lombarda!

16.11.2020 – Milano – Redazione Italia

Commissariate la sanità lombarda!
(Foto di Redazione Milano Pressenza)

Appello urgente a Conte, Speranza e per conoscenza al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di 52 associazioni lombarde “per garantire il diritto alla salute quale bene costituzionale”.

“ A nome di 52 associazioni lombarde abbiamo inviato un appello al Ministro della Salute, Roberto Speranza, al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e per conoscenza al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la richiesta urgente di commissariamento della sanità lombarda: anche in conseguenza della cattiva gestione della emergenza COVID 19. Il precipitare inarrestabile degli eventi e l’esponenziale crescita dei contagi motivano l’urgenza del nostro appello: non è più possibile attendere!” ha dichiarato Marco Caldiroli, presidente nazionale di Medicina Democratica, a nome del Coordinamento Regionale per il Diritto alla Salute, primo firmatario dell’appello, inviato nella giornata di ieri.

La richiesta di commissariamento era stata già avanzata a giugno e presentata il 4.07.2020 con un presidio davanti al Ministero della Salute a Roma: ad oggi è stata sottoscritta da quasi 100.000 cittadini lombardi, fortemente preoccupati per il precipitare della situazione: “Siamo sconcertati e scandalizzati dalla finta “verifica di maggioranza” di venerdì scorso – ha aggiunto Marco Caldiroli- da cui ci si sarebbe aspettati un deciso cambio di rotta e che invece ha di fatto lasciato inalterate le cose. Siamo convinti che la soluzione non può provenire da coloro che hanno creato il problema e siamo scandalizzati dalla assenza e inconcludenza del dibattito politico regionale”.

Da anni le associazioni firmatarie denunciano lo stato del servizio sanitario regionale della Lombardia come fonte di iniquità, sprechi, conflitti di interesse e corruzione. “Un “sistema”, definito pomposamente “delle eccellenze lombarde”- ha sottolineato Caldiroli- che di fronte alla sfida rappresentata dalla pandemia si è dimostrato tragicamente imprevidente e incompetente, con le drammatiche conseguenze che stiamo pagando tutti. E’ inaccettabile che i gravi errori di impostazione e gestione compiuti, non solo non siano stati ammessi dai responsabili, ma vengano reiterati con l’effetto di un ulteriore, drammatico, precipitare della situazione in tutti i settori della sanità”.

Tali errori hanno determinato una quota aggiuntiva di sofferenza e morte, come documentato nel libro di Vittorio Agnoletto “Senza respiro. Un’inchiesta indipendente sulla pandemia Coronavirus in Lombardia, Italia, Europa”, consegnato alla Procura di Milano, e come segnalato anche dalle organizzazioni dei medici (FrMOCEO, FMMG) dai primi giorni della pandemia, purtroppo inascoltate.

Si tratta non solo di errori ma d una vera e propria deriva del servizio sanitario regionale, in anni di definanziamento del servizio pubblico,  indebolimento della medicina territoriale in favore dell’ospedalocentrismo e di una privatizzazione spinta.

“Siamo inoltre- ha concluso Caldiroli- fortemente preoccupati della presenza, nell’agenda nazionale delle proposte di “autonomia differenziata”, che come si è visto, confligge con l’interesse dei cittadini lombardi e che riteniamo debbano essere messe da parte a favore di una ridefinizione dei rapporti Governo-Regioni nel campo sanitario, per garantire diritti uguali a tutti gli individui, secondo il dettato costituzionale. Il commissariamento della sanità della Regione Lombardia non può integralmente rispondere a queste esigenze, ma lo riteniamo un primo e fondamentale passo dovuto, in rispetto dei cittadini e dei loro bisogni ineludibili, purché l’incaricato non venga individuato tra quelli che hanno portato alla presente situazione e sia garanzia di comprovata e altissima professionalità e competenza.

Per info: Carmìna Conte cell. 393 1377616; Fulvio Aurora, cell.392516050

Repressione contro le Ong in Egitto

Le autorità egiziane hanno arrestato il direttore amministrativo dell’Eipr, una Ong per i diritti umani con cui collaborava Patrick Zaky, il giovane che studiava in Italia e che è detenuto in Egitto da ormai nove mesi. L’accusa per Mohammed Basheer è di “appartenenza a un gruppo terroristico”, “diffusione di notizie false sui social” e di “finanziamento del terrorismo”, secondo quanto da detto l’organizzazione.

«In un’escalation senza precedenti per l’Iniziativa egiziana per i diritti personali (Eipr), una forza di sicurezza ha arrestato in casa sua il direttore amministrativo dell’Eipr», ha detto l’organizzazione. L’Eipr ha dichiarato che Basheer è stato interrogato dalla Procura suprema per la sicurezza dello Stato (Sssp) sul lavoro dell’organizzazione e una visita specifica all’inizio di questo mese al suo ufficio del Cairo «da parte di un certo numero di ambasciatori e diplomatici» per discutere dei diritti umani. Tra gli ambasciatori era presente anche quello dell’Italia, Giampaolo Cantini.

E’ stato posto in custodia cautelare per 15 giorni e sarà interrogato in un secondo momento, ha aggiunto l’Eipr che chiede alle autorità di rilasciarlo immediatamente. Secondo la legge egiziana, la custodia cautelare può durare fino a due anni, ma spesso il periodo è prolungato. Basheer è tra gli altri avvocati, attivisti e giornalisti di spicco per i diritti umani accusati in un unico caso noto localmente come causa 855/2020. «La detenzione di Mohammed Basheer e’ solo l’ultimo episodio della repressione in corso che mira a intimidire e spaventare i professionisti legali e dei diritti umani, nonche’ gli attivisti», ha evidenziato l’Eipr. 

La maledetta seconda giovinezza della base USA e NATO di Aviano

15.11.2020 – Antonio Mazzeo

La maledetta seconda giovinezza della base USA e NATO di Aviano
(Foto di http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/)

Nell’attesa di sapere se la nuova amministrazione USA confermerà la decisione di Donald Trump di trasferire in Italia i cacciabombardieri F-16 del 52nd Fighter Wing dell’US Air Force attualmente schierati in Germania a Spangdahlem, la grande base aerea di Aviano (Pordenone) di certo non se ne sta con le mani in mano. Le pesanti restrizioni alla mobilità di persone e mezzi riservate ai cittadini italiani in tempi di pandemia non sembrano assolutamente valere per i militari statunitensi presenti nello scalo aereo friulano. Così, specie nelle ultime settimane, ad Aviano si assiste a un continuo via vai di caccia, grandi aerei cargo, velivoli spia e armamenti pesanti e leggeri destinati alle forze armate Usa che operano in diversi teatri di guerra.

Il sito specializzato Aviation Report ha dato notizia che il 30 ottobre 2020 sono giunti nella base di Aviano tre aerei “Pilatus” U-28A forniti di sofisticate apparecchiature ISR (Intelligence, Sorveglianza e Riconoscimento), appartenenti al 492nd Special Operations Wing dell’U.S. Air Force Special Operations Command, il comando delle forze speciali dell’Aeronautica USA con quartier generale a Hurlbult Field, Florida.

Provenienti dalla base di Souda Bay, Creta, i velivoli sono poi ripartiti per Ramstein (Germania) e successivamente per Prestwick (Regno Unito). I tre “Pilatus” hanno poi attraversato l’oceano Atlantico per rientrare alla base di Hurlburt Field. Attivato il 10 maggio 2017, il 492nd Special Operations Wing svolge operazioni di guerra “irregolare” per conto dell’Aeronautica militare statunitense. E’ costituito da cinque gruppi di volo: il 319th, il 34th, il 318th e il 5th e il 19th Special Operations Squadron che fungono pure come unità da addestramento per le forze aeree “speciali” impiegate in ogni parte del mondo.

L’aereo impiegato dal reparto di punta dell’U.S. Air Force Special Operations Command, il “Pilatus”, è un velivolo monomotore ad ala bassa, progettato e prodotto dall’azienda aeronautica svizzera “Pilatus Aircraft”. Con una lunghezza di 14,4 metri e un’apertura alare di 16,28 m., esso ha una velocità di crociera di 519 km/h e un’autonomia di volo di 2.890 km. Normalmente viene utilizzato per compiti di trasporto leggero, pattugliamento marittimo, ricognizione e piattaforma di comando e controllo nelle missioni di guerra elettronica. La versione U-28A acquistata in 28 esemplari da U.S. Air Force è dotata di sistemi di comunicazione comprendenti data link, video e data voice, mentre alcuni aerei hanno ricevuto sensori elettro-ottici per svolgere missioni d’intelligence. Cosa ci facevano i “Pilatus” del 492nd Special Operations Wing nelle acque del Mediterraneo orientale a fine ottobre? E sono state informate le autorità italiane del transito dei tre velivoli spia dalla base aerea di Aviano o sulle segretissime operazioni militari svolte fuori dal contesto e dalle catene di comando NATO?

Ancora Aviation Report fa sapere che sempre il 30 ottobre2020, oltre ai velivoli USA sono atterrati nello scalo friulano due cacciabombardieri F-16 “Fighting Falcon” dell’Aviazione militare della Romania. Quattro giorni prima invece avevano fatto rientro ad Aviano i sette cacciabombardieri F-16 del 555° Squadrone del 31st Fighter Wing di US Air Force provenienti dalla base aerea di Graf Ignatievo, Bulgaria.

Il distaccamento aereo statunitense, permanentemente schierato ad Aviano con i suoi cacciabombardieri a capacità nucleare, era stato inviato in Bulgaria a metà settembre per partecipare all’esercitazione Thracian Viper insieme agli uomini e ai mezzi del 435th Air Ground Operations Wing e del  86th Airlift Wing di stanza nella base tedesca di Ramstein e ai velivoli d’attacco dell’Aeronautica bulgara, greca e rumena.

“L’esercitazione è servita alle nostre forze aeree a condurre operazioni di guerra aria-aria e aria-superficie, testare la nostra capacità a dislocarci rapidamente in luoghi remoti e assumere il comando e controllo dell’area”, ha spiegato il capitano Alexander Lodge del 555th Fighter Squadron di U.S. Air Force. “Thracian Viper ha permesso a tutto il nostro team di piloti di affinare la conduzione della letale potenza aerea con maggiore efficienza in qualsiasi parte del mondo”. Dopo i giochi di guerra i cacciabombardieri F-16 di Aviano hanno operato per un mese intero da Graf Ignatievo con la missione NATO di controllo dello spazio aereo alleato in Europa orientale e nella regione del Mar Nero.

Nella prima decade di settembre, i “Fighting Falcon” del 555th Fighter Squadron avevano partecipato a una complessa esercitazione aeronavale nelle acque del Mare del Nord (Point Blank 20-4), coordinata dal Comando di U.S. Air Forces per l’Europa e il continente africano. All’esercitazione erano presenti anche una cinquantina di velivoli delle forze armate britanniche e dei Paesi Bassi e del 211st Fighter Attack Squadron del Corpo dei Marines Usa (F-15E “Strike Eagle”, F-16 “Fighting Falcon”, F-35A “Lighting”, aerei da rifornimento KC-135 “Stratotanker”, finanche un bombardiere strategico B-52 “Stratofortress” a capacità nucleare).

Dal 28 agosto al 29 settembre 2020, il 510th Fighter Squadron (altro reparto di volo USA con cacciabombardieri F-16 di stanza ad Aviano) e il 31st Aircraft Maintenance Squadron (reparto impiegato nella base friulana per la manutenzione dei velivoli) erano stati schierati nello scalo aereo di Lakenheath (Regno Unito) per esercitarsi all’uso di munizioni teleguidate e missili aria-superficie.

“Abbiamo effettuato 292 sortite per un totale di 472 ore di volo di cui una decina a supporto dell’esercitazione Point Blank, utilizzando 90 armi di precisione e sparando 11.944 colpi di mitragliera da 20mm”, ha dichiarato il capitano Benjamin Kern del 510th Fighter Squadron. Per il trasferimento di una parte dei militari da Aviano a Lakenheath, il Comando del 31st Fighter Wing ha usufruito pure degli aerei cargo Airbus A400M dell’Aeronautica spagnola, appositamente inviati in Italia dalla penisola iberica.

A metà ottobre il 724th Air Mobility Squadron di Aviano ha partecipato invece all’esercitazione di pronto intervento Nodal Lightning condottadal 521st Air Mobility Operations Wing, il reparto per le operazioni di mobilità e trasporto aereo di U.S. Air Force con quartier generale a Ramstein. “Nodal Lightning ha visto la partecipazione di differenti unità mobili che l’Aeronautica statunitense schiera in Europa a supporto di ogni tipo di scenario di guerra”, ha riferito il portavoce del Pentagono. “L’esercitazione della durata di una settimana ha incluso pure la simulazione di un intervento di assistenza medica a favore di militari feriti in un incendio nella loro caserma”.

Importantissimi impegni out-of-area pure per uno dei reparti ricollocati meno di quattro anni fa ad Aviano dalla base tedesca di Spangdahlem, il 606th Air Control Squadron (nome in codice Primo,), l’unico reparto mobile di comando e controllo aereo che l’U.S. Air Force schiera fuori dagli Stati Uniti d’America. Composto da 380 avieri, il 606th ha a sua disposizione sofisticate apparecchiature elettroniche per un valore di 173 milioni di dollari che possono essere trasportate ovunque in tempi rapidissimi. Attivo principalmente nello scacchiere di guerra mediorientale, il 10 ottobre scorso il 606th Air Control Squadron ha inviato propri team in sei differenti località (non specificate) del Sud-est asiatico a supporto delle missioni aeree dell’U.S. Air Forces Central Command.

Dal 13 al 25 settembre, lo squadrone mobile di Aviano era stato inviato presso la base aerea di Malbork, Polonia, per prendere parte all’esercitazione di “difesa missilistica” Astral Knight 20 insieme ad altri reparti di pronto impiego di Stati Uniti, Polonia, Estonia, Lettonia, Lituania e Svezia (quest’ultimo paese non appartenente alla NATO). “Quest’esercitazione ha lo scopo di favorire l’integrazione dei centri di comando e controllo, il coordinamento e l’interoperabilità delle capacità aeree, terrestri e marittime e di difesa missilistica aerea”, riporta la nota del Comando di U.S. Air Force per l’Europa e l’Africa.

In occasione di Astral Knight 20 il team del 606th Air Control Squadron hanno sperimentato l’uso in uno scenario di conflitto simulato del Theater Operationally Resilient Command and Control System (TORCC), un nuovo sistema C2 dotato di radar TPS-75 che consente di captare e inviare informazioni “vitali” al centro di comando dello squadrone ad Aviano e ai piloti impiegati operativamente, “chiamati ad assumere decisioni cruciali nella gestione della battaglia”.

Meeting Minutes

Meeting minutes

Un ponte verso Anna Frank

GIULIA ALBA POLETTI – “NO ALL’INDIFFERENZA” DURANTE IL DRAMMA DELLA SHOAH.UNA TESTIMONIANZA PER NON DIMENTICARE!

Recentemente, con grande onore, siamo stati contattati da Sonia De Luca la quale ha deciso di condividere con ognuno di noi la toccante storia della sua famiglia. Grazie di cuore Sonia per aver scelto di incoraggiare a ricordare, per aver scelto di testimoniare. Per costruire oggi una società migliore, proprio partendo da storie come quelle della tua famiglia, piene di insegnamenti ancora oggi così importanti che ci ricordano quanto sia necessario aiutare nel momento del bisogno e non far vincere l’indifferenza. Sonia De Luca: “Questa signora in fotografia è la mia nonna, Giulia Alba Poletti, nata nel 1912. Mia nonna ha vissuto tutte e due le guerre.Prima di 5 figli ha perso giovane i genitori e ha dovuto smettere di studiare al conservatorio. Studiava pianoforte, ma ha dovuto concludere le lezioni per crescere i suoi fratelli. A circa 34 anni ha conosciuto nonno Daniele, di 15 anni più giovane di lei.Si sono innamorati e hanno deciso di sposarsi.Nel frattempo è scoppiata la seconda guerra mondiale; il mondo è cambiato e si sono ritrovati ad aiutare di nascosto famiglie ebree. In quel modo, cercavano di proteggerli e di farli scappare.Nonna li nascondeva in casa, nonno procurava loro documenti falsi…Finché hanno potuto so che hanno aiutato il popolo ebraico come potevano.Non so quando hanno smesso.Sfortunatamente non ho avuto la fortuna di conoscere mio nonno, ma la nonna mi ha sempre raccontato un po’ della guerra. Per quanto mi riguarda, a 10 anni ho letto il diario di Anna Frank.Ho capito molte cose e crescendo mi sono sempre interessata alla Shoah.Credo sia importante non dimenticare mai.Ecco… questi sono i miei ricordi.Purtroppo non so molto di più…Però mi è sembrato bello condividere tutto questo con voi.”

Meditazione cristiana

Credo che si debba amare così Dio, nella nostra vita< e nei beni che ci dà , e porgergli una fiducia tale che, quando viene il tempo ed è qui (ma davvero soltanto allora!) , noi andiamo da lui con amore , fiducia e gioia
Dietrich Bonhoeffer

Preghiera per Patrick Zaky
O Signore , ricorda non solo gli uomini e le donne di buona volontà,ma anche quelli di cattiva volontà.Non ricordare però tutte le sofferenze che ci hanno inflitto; ricorsa i frutti che abbiamo prodotto grazie a queste sofferenze.E quando sottoporrai i malvagi al tuo giudizio,fa’ che i frutti che abbiamo prodotto siano il loro perdono.

Amen

Buon compleanno, Terence McKenna (novembre. 16 aprile 1946)! Ambientalista. Etnobotanico. Psiconauta. Mistico. Docente. Avversario della religione organizzata e dei sentieri spirituali basati sui guru. Autore di ′′ Cibo degli dei: La ricerca dell’Albero Originale della Conoscenza ′′ (1992), tra le altre opere. Nato in Paonia, Colorado. Morto a San Rafael, California. Seppellito nel cimitero di Cedar Hill, Paonia, Colorado.~ La serie Marginal Mennonite Society Heroes


′′ Il femminismo mainstream moderno ha abbandonato gli interessi delle donne in maniera così approfondita e completa in quasi tutte le sfere di importanza che è in gran parte diventato solo superficialmente distinto dal patriarcato che si propone di opporsi. La situazione delle madri, delle donne anziane, delle ragazzine, delle badanti e delle mogli è stata quasi interamente mescolata fuori dal discorso popolare, concentrandosi invece sulle discussioni sul fatto che le donne siano adeguatamente premiate per il loro servizio al Dio del capitalismo, o su come sono qualificati come uomini per uccidere migliaia di persone alla volta.′′ Invece di lottare per correggere gli squilibri sociali risultanti da millenni di dominio maschile nella società, il femminismo mainstream ora promuove e plaude agli aspetti peggiori di questi squilibri. Invece di lottare per aiutare le donne a uscire dall’impossibile situazione in cui ci si aspetta che abbiano simultaneamente capitalisti e brave madri in un sistema economico dove le famiglie non possono sopravvivere con un solo reddito e i bambini e gli anziani vengono trascurati, stiamo ricevendo titoli su Warmongers assassini ′′ rompono le barriere ′′ e pensano a pezzi su come alle donne dovrebbero essere autorizzate a ereditare i ducati…′′ Non dovremmo fare il tifo per le donne che salgono in cima ad una macchina da guerra psicopatica. Dovremmo smontare quella macchina da guerra e ribaltare tutte le condizioni che hanno portato a essa. Il vero femminismo, che è interessato a guidare il mondo verso l’equilibrio e la salute in modo da favorire le donne e i loro figli, lo renderebbe una priorità.”
Fonte:

https://caitlinjohnstone.substack.com/p/this-isnt-feminism-its-imperialism?fbclid=IwAR39SeDVAzUXN71yC_6P9qT2zVNYsiiT61OMYVQbo_iWA3p31FqHfDMo14Q