Meeting minutes

Meeting Minutes del 16 giugno 2021


PEACE
I will find
Peace today
If I pause
And quietly pray
David Herr

  • 1966 Sudafrica . Massacro di Soweto

  • “Il desiderio Di voler essere noi stessi ogni cosa è falsa di superbia. Anche ciò per cui ringraziamo altri ci appartiene ed è un pezzo della nostra vita.”
    Dietrich Bonhoeffer

  • Davide Melodia
    ARCOBALENO DI PACE
    Tace.
    Di fronte ai massacri,
    alle angosce, alle paure,
    alle fatiche atroci
    delle marce forzate
    e senza speranza,
    di fronte al mancato asilo,
    al mancato ascolto,
    all abbrutimento del profugo,
    del perseguitato,
    alla disumanizzazione
    di torturatori e torturati,
    alle atrocità tutte
    della guerra
    il vile, l’ indifferente, l’ egoista,
    tace,
    e la guerra impazza.
    L amante segreto della violenza,
    in prima persona,
    o in diretta televisiva,
    tace ma esulta,
    nutrendo le sue pulsioni
    di morte.
    E la guerra impazza.
    Colpevoli o innocenti,
    sotto la mannaia del boia
    o della bomba pseudo intelligente,
    cadono a migliaia in un sospiro
    di odio e di dolore
    perdendo a un tempo l’ appuntamento
    con il presente ed il futuro
    e Dio.
    .
    Uomini e donne, vecchi e bambini,
    creati per vivere,
    incontrano,
    improvvisamente,
    la morte.
    Colpevoli son quelli
    che la guerra l’ hanno scatenata,
    dopo lungo lasso di tempo dedicato
    a coltivare inimicizia e rancore
    fra la gente.
    Innocenti pure non sono
    coloro che alla violenza rispondono
    con pari violenza,
    sì facendo ponendosi
    sullo stesso piano
    degli aggressori.
    E sì facendo, tutti,
    dei fabbricanti d armi
    ingrossano le borse,
    e tragicamente ingrassano
    la terra dei campi minati.
    La guerra è come un uragano
    che esplode con potenza immane
    su uomini e cose,
    e fra i sopravvissuti libera
    la violenza delle passioni
    e delle azioni.
    La pace, per converso,
    assomiglia all arcobaleno
    dopo la tempesta,
    laddove e quando,
    pei buoni uffici di gente
    di buona volontà,
    la guerra cessa.
    Brillano allora,
    nello spettro arcuato,
    i colori dell iride di pace,
    il bianco
    per la Fede rinnovata nell umanità,
    il verde
    per la rinata Speranza,
    il rosso
    per il ritrovato Amore.
    Chi ci impedisce
    di far parte di quella schiera
    di esseri umani
    che pongono fine
    alla violenza,
    che s interpongono
    fra l’ uno e l’ altro combattente,
    che l’ uno e l’ altro invitano
    ad una tavola rotonda,
    sotto l’ arcobaleno,
    in vista della Riconciliazione ?
    E guerra e pace
    sono proiezione
    della volontà umana.
    Sta a noi la scelta.
    ( Verbania, 29 marzo 1999 )
    Parole di un vegliardo,
    già guerriero mediocre,
    quindi prigioniero di guerra
    per sei lunghi anni,
    e infine,
    per amore,
    per sempre,
    predicatore nonviolento
    di Pace.
Nessuna descrizione della foto disponibile.

” E se si prega per qualcuno gli si manda un po’ della propria forza “

dedicato a Patrick Zaki

Patrick compie 30 anni, al secondo compleanno di Patrick lontano da noi, chiediamo in una più diretta Maniera, cosa è necessario per lasciarlo andare e cosa sarà dopo?Con l’avvicinarsi del trentesimo compleanno di Patrick, speriamo solo di avere una risposta ad una semplice domanda: cosa serve per lasciare andare nostro figlio? Abbiamo dimostrato cento volte che è innocente, ha già trascorso un anno e quattro mesi di carcere, durante tutto il quale ha mancato il suo 29° e il caso non si è mosso di un centimetro da febbraio 2020. Se c’è qualcosa che hai bisogno che facciamo o che stai aspettando, basta dircelo e lo faremo!Ma, fino ad allora, festeggeremo il suo compleanno e gli abbiamo regalato questa torta di compleanno che, siamo certi, lo avrebbe reso molto felice. Patrick, nostro figlio, è con noi ogni minuto e metterlo in prigione per mesi non ce lo farà dimenticare.Buon compleanno, ti vogliamo sempre bene! #FreePatrick#PatrickLibero #

n questa data nel 1571 (16 giugno), due uomini e quattro donne sono stati bruciati sul rogo a #Deventer, Olanda. I loro nomi erano: Ydse Gaukes, Claes Opreyder, Catharina Somerhuys, Lysbeth Somerhuiys, Lyntgen Joris e Trijntgen. Erano #Anabattisti. Catharina e Lysbeth erano sorelle. Lyntgen e Trijntgen erano madre e figlia. (Vedi lo specchio dei martiri, pp. 885-893.) Lo specchio dei martir include tre lettere scritte da Ydse in prigione. (Foto: angolo a nord di Brink Square, Deventer. )

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...